SCRITTI CHE FANNO BENE ALL'ANIMA


Se uno di questi scritti ti ha in qualche modo arricchito, non esitare a passarlo a qualcuno a cui potrebbe essere utile, questo si chiama Amore.


Barbara




martedì 29 novembre 2011

LA MIA ANIMA, DI Barbara Ziletti










carissimi compagni di viaggio,





stamattina è uscito il mio libro scaricabile gratuitamente in collaborazione con Stazione Celeste, vi invito a leggerlo.





Potete inviarmi una email e ve ne manderò una copia (barbaraziletti@libero.it), oppure potete scaricarlo direttamente qui a destra del blog.


Tutto si evolve e tutto si trasforma, vi aspetto, e mi raccomando: seguitemi perchè è solo l'inizio di una grande avventura in attesa del cambiamento energetico per il 2012.




Vi abbraccio teneramente, Barbara

lunedì 28 novembre 2011

TENEBRE di Barbara Ziletti






TENEBRE

Sono avvolta dalle tenebre, in attesa di scorgere anche la più piccola fiammella di luce.
I miei sensi sono all’erta, ma di luce nemmeno l’ombra…
Dove sono? Chi sono?
Tantissime domande affollano la mia mente che come una tempesta semina pensieri ovunque.
Perché non scorgo nessuno?
Perché nessuno all’orizzonte del mio buio temporale interiore si affaccia?
La solitudine nobilita l’animo…
Ma spezza il cuore.
Piango come un bimbo abbandonato a se stesso, forse non sono mai nata, o forse non ho mai vissuto.
Dove è la luce?
Amico mio dove sei? Non scorgo la tua mano protesa verso di me..
Sono forse sola abbandonata a me stessa?
Questa tempesta si chiama me stessa?
Io non conosco me stessa, non conosco la tempesta e il buio non mi piace.
Chiudo gli occhi, tanto non c’è differenza, ascolto..
Toc, toc, toc..
È il battito del mio cuore, rilassante, dolce e mi culla.
Chi sono io?
Sono un’Anima, un Corpo e una Mente, io sono la tempesta.

Barbara Ziletti

lunedì 14 novembre 2011

ECCO COSA ACCADE...

Ecco cosa accade mentre cercano di distrarci creando "la crisi", mandando la politica in tilt, attraverso i mass media che ben si prestano a vendersi...
vi invito a guardare questo filmato fino alla fine, anche se non possiamo fare nulla possiamo cominciare a parlarne...
http://vimeo.com/20335270

martedì 8 novembre 2011

LETTERA DI UNA MADRE ALLA FIGLIA






LETTERA DI UNA MADRE ALLA FIGLIA

“Amore, perdonami se ho sempre preteso troppo da te, sai nella vita non ho mai avuto nulla e non vorrei capitasse anche a te.”
Quanto ho odiato queste parole che mia madre mi ripeteva di continuo, le sue aspettative, le sue delusioni, ed ora mi ritrovo a ripetere le stesse parole a mia figlia!
E qui mi accorgo che c’è qualcosa di sbagliato.
Se queste parole ferivano me, perché non devono ferire anche mia figlia?
Pretendere sempre troppo da lei è diventata un’ossessione.
Perché noi genitori vogliamo sempre che i nostri figli siano migliori di altri?
Ecco che tutto diventa competizione, dalla scuola allo sport alla vita.
Ecco perché i nostri figli sono ribelli, spaesati e anche tristi.
Se non riescono a soddisfare le esigenze dei genitori si sentono frustrati; senza parlare del fatto che molti di loro lo fanno apposta, è come se gridassero “Lasciatemi libero di esprimermi!”.
Alla fine quasi ogni genitore commette lo stesso errore.
Questo perché il genitore stesso si sente insicuro, ha paura e soprattutto non si sente realizzato.
Ogni genitore dovrebbe farsi un esame di coscienza e rendersi conto del fatto che il problema non è il figlio, ma lui stesso.
Ogni aspettativa che ripone nei figli è una mancanza che ha in se.
Dobbiamo imparare ad insegnare (scusate il giro di parole) per mezzo dell’esempio personale.
Il nostro esempio è importante per loro e soprattutto per noi stessi.
Se non riusciamo a realizzarci come possiamo pretendere che lo facciano anche i nostri figli che altro non sono che il nostro specchio interiore?
Così facendo li costringiamo ad essere chi non sono, ad essere persone diverse da quelle che vorrebbero essere.
Dobbiamo stare molto attenti perché a lungo andare tutto ciò può sfociare in malattia.
È inutile che li portiamo in terapia quando della terapia ne avremmo più bisogno noi.
Dobbiamo smetterla di delegare ad altri il lavoro che dobbiamo fare noi.
Quanti di noi genitori si siedono e parlano con i propri figli mettendosi al loro livello?
Pochissimi.
La maggior parte delle volte un genitore di fronte alla sincerità del figlio fugge con banali scuse.
I figli sono un patrimonio importante che va rispettato, e soprattutto preso ad esempio.
In fondo comportandoci come stiamo facendo finisce che non conosciamo più chi abbiamo davanti perché per proteggersi inizia a fingere di essere chi non è, chi piace alla mamma o al papà e non sarà mai un adulto libero e indipendente, avrà sempre bisogno dell’approvazione di qualcuno.
Facciamo questo benedetto atto di umiltà, amiamo i nostri figli per quello che sono, per le loro debolezze, con i loro errori, accogliamoli dentro al nostro cuore senza avere sempre la necessità di controllarli, glielo dobbiamo, altrimenti diventeranno anche loro come noi e la storia non avrà mai fine.

Barbara Ziletti

venerdì 4 novembre 2011

LETTERA APERTA A DIO




questa è una lettera che ho ricevuto ieri e che ho deciso di condividere, se non altro è una bella provocazione...



LETTERA APERTA A DIO

Carissimo Dio,
ad oggi non so più se esisti davvero o se sei solo l’invenzione di comodo di noi umani..
se ci sei non saprei dove trovarti e non venire a dirmi che sei ovunque perché in questo momento ovunque mi giri trovo tutte le cose che vanno al rovescio.
Non mi propinare più la storia della spiritualità e del perdono perché ne ho abbastanza.
Sono stanca di soffrire inutilmente, sono stanca di subire inutilmente, sono stanca che le persone cattive e prepotenti abbiano sempre la meglio.
Non so più dispensare amore perché l’amore non dimora più in me, provo solo un gran senso di rabbia e frustrazione per come stanno andando le cose.
Siamo vittime di un sistema diretto da “terrestri” e io non mi sento di questa terra, quindi non sono terrestre ma “Divina Umana”.
Credo che non tutti abbiano un’anima, solo in pochi, perché solo chi ha un’anima desiste dal maltrattare il suo prossimo.
Potresti anche non essere d’accordo con me, ma il mio pensiero è questo e per ora rimane questo.
Spiegami perché questi terrestri che tu avresti creato (a detta loro) fanno sempre del male al loro prossimo senza mai pagare pegno?
Non venire a dirmi che lo faranno quando si troveranno davanti a te perché nemmeno so se si avvererà.
Sarebbe meglio essere migliori in questo mondo visto che ci viviamo.
Io credo che siamo giunti ad una svolta, lo sento perché attorno a me, le persone migliori stanno soffrendo, stanno subendo soprusi da questi terrestri che di buono hanno ben poco.
Voglio sperare che sia solo questione di tempo e che prima di morire in questa vita riesca a vedere un po’ di luce nella vita di chi è Divino Umano in questo momento.
Ti faccio un esempio: perché coloro che raggiungono certi risultati sono sempre coloro che non faticano, che calpestano, che sono raccomandati e a cui non frega niente di nessuno?
Perché chi lavora onestamente, in questo momento ottiene esattamente calci nel sedere?
Guarda solo chi ci governa, guarda quanti muoiono di fame e quanti ricchi sprecano senza sosta?
Ti sembra un disegno divino?
A me no, sembra un disegno terrestre!
Ci parlano di angeli, ma ne avete mai visto uno con i vostri occhi?
Ci parlano di demoni, ma ne avete mai visto uno con i vostri occhi?
Allora, caro Dio, ammettiamo che esisti…non hai mai fatto nulla…e allora perché noi dovremmo venerarti?
Dacci almeno un segno, fai sentire anche a quella piccola parte di popolazione che si chiama Divini Umani che ci sei anche per loro.
Siamo stanchi della storia del karma, del fatto che ciò che ci sta accadendo è perché abbiamo commesso qualcosa nel passato, è ora di finirla con questa storia.
Sappiamo bene che c’è in atto una battaglia tra luce e oscurità e l’oscurità sta avendo la meglio, allora Dio, cosa aspetti a venire in nostro aiuto?

DIVINAMENTE UMANA