IL GRANDE CAMBIAMENTO DEL 2012 E' RAPPRESENTATO DAL FATTO CHE POCHE ANIME SI RENDERANNO CONTO CHE TUTTO CIO' IN CUI AVEVANO CREDUTO FINO AD OGGI IN REALTA' NON E' MAI ESISTITO.
Barbara



SCRITTI CHE FANNO BENE ALL'ANIMA

Se uno di questi scritti ti ha in qualche modo arricchito, non esitare a passarlo a qualcuno a cui potrebbe essere utile, questo si chiama Amore

Barbara







martedì 8 maggio 2018

Oggi voglio lasciarvi un breve estratto del libro che sto scrivendo

 
Oggi voglio lasciarvi un breve estratto del libro che sto scrivendo, un romanzo a contenuto profondamente spirituale.
Vengono affrontati molti argomenti in modo particolare l'autoguarigione e il significato della morte e dove si va e cosa accade dopo la nostra dipartita.

...
Mami apparve, era vestito da Uomo di Medicina.
“Tu hai creato un’entità che si nutre della tua energia, l’hai creata con la negatività ed è giunto il momento che inizi a farla morire.
Lei si nutre di ogni pensiero negativo che fai, di dolore, di sofferenza, di cibo cattivo che introduci e soprattutto di non amore.
Per queste ragioni l’unico modo per sbarazzarti di lei è farla morire di fame.
Come?
Facendo esattamente il contrario di ciò che ti induce a fare: pensieri positivi, cibo buono, tanto, tanto amore per te.
Le persone credono che per guarire ci debba per forza essere qualcuno che si prenda cura di loro, che le ami.
Ma non funziona così.
Solo tu puoi dare amore a te stessa!
Tu sei una particella di Dio e per questa ragione hai il potere di auto guarirti.
Semplicemente amandoti.”
“Mami, cosa significa amarmi?”
....

Barbara Ziletti

sabato 5 maggio 2018

MESSAGGIO D’AMORE DAI DEVA, 5/5/2018

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MESSAGGIO D’AMORE DAI DEVA, 5/5/2018

Cari amati,
anche se sembra che siano tempi duri per voi, tutto è nell’ordine delle cose.
Sta emergendo il karma o quelle parti di voi che avete celato fino ad oggi.
A nulla serve respingere il dolore e ricacciarlo in luoghi nascosti.
Il dolore va affrontato, osservato e infine accolto.
Tutto fa parte della vostra esperienza terrena e per questa ragione non dovete rinnegare nulla.
Non esistono punizioni inflitte da Dio, ma esperienze che voi stessi scegliete di fare, che ne siate consapevoli o meno.
Guardare emergere il proprio dolore è un lavoro che va fatto, oggi c’è l’energia di sostegno adeguata e dovreste approfittarne.
Uscite dal ruolo di vittima in cui vi siete identificati, non esistono né punizioni né premi, tutto è pura e semplice esperienza.
Quando riuscirete a comprendere che la vita è meravigliosa così come è le vostre frequenze cambieranno ed inizierete ad attirare esperienze diverse, più piacevoli e comincerete  a godervi finalmente la vita.
Se vi sentite sfortunati o perseguitati significa che siete ancora identificati in un ruolo e dovete cercare di uscirne velocemente.
Subire passivamente non è certamente l’atteggiamento migliore da tenere, come non lo è l’arrabbiarsi.
La passività e la rabbia sono due componenti che impediscono di evolvere come anime.
Passività e resa sono due cose completamente diverse.
Non serve che combattiate per risolvere una qualsiasi situazione, ciò che serve è che vi arrendiate a voi stessi, agli eventi, in modo da accettarli in toto.
Cercare la lezione insita e portarla alla luce e amorevolmente lasciare andare tutto.
Solo creando un vuoto potrete riempirlo di amore e di gioia.
Siete comunque liberi di protrarre sofferenza, rabbia, frustrazione, questo dipende da voi, il libero arbitrio è sacro e senza giudizio.
Vi sono più mondi paralleli al vostro, non siete gli unici ad esistere e per questa ragione potete chiedere sostegno ai Deva, agli Angeli, agli Spirti e ad ogni altro Essere.
Solo se chiedete esplicitamente vi sarà dato, ma dovrete prestare particolare attenzione ai segni che riceverete, aprire completamente le vostre percezioni.
Siete davvero, immensamente amati!
Deva canalizzati da Barbara Ziletti
www.zilettibarbara.blogspot.com

martedì 6 marzo 2018

SAGGIO SULLA DEPRESSIONE di Barbara Ziletti ES:-La depressione non è segno di vergogna, ma di personalità molto forte, sensibile e coraggiosa.



SAGGIO SULLA DEPRESSIONE di Barbara Ziletti

ES:-La depressione non è segno di vergogna, ma di personalità molto forte, sensibile e coraggiosa.


Tratto dal libro LA MIA ANIMA UNO E DUE


ES.- parlano gli Esseri Superiori
B:- parlo io, Barbara

Quanto segue non è un consiglio medico, non intendo sostituirmi alla medicina ufficiale, ma è ciò che PERSONALMENTE penso a proposito della depressione ed è ciò che gli Esseri di Luce mi hanno trasmesso.
Il desiderio di affrontare questo argomento è nato nel momento in cui mi sono resa conto di quanto il termine DEPRESSIONE spaventasse le persone.
Definizione del dizionario: stato di calo del tono normale verso la malinconia, debolezza e avvilimento.
Perché viene definito debolezza?
Che termine di paragone abbiamo per definirlo “normale”?
ES:-Tutto nasce nel momento in cui vengono impresse delle etichette su ognuno di voi.
Questo è bene, quello è male, tu sei brutto, tu sei bello, tu sei normale, tu non sei normale ecc.
Facciamo un passo indietro.
Poiché questa è una “malattia” che dilaga molto anche fra i più giovani, è bene che vi soffermiate un attimo a riflettere.
Cosa sta accadendo in questo momento sulla Terra?
Perché tanti problemi?
Cosa c’è che non va nella vostra società?
Partendo dal principio è bene spiegare le basi su cui poggia la vita dell’uomo.
Ogni essere vivente (per essere si intendono persone, animali, vegetali, minerali e anche la Terra stessa) è composto non solo dalla materia (che si vede e si tocca) ma anche da energia o prana.
Questa energia permea ogni essere vivente e a volte rimane anche sugli oggetti.
Se poteste visualizzarla vi rendereste conto che è presente ovunque.
La nostra priorità, per ora, si rivolge a voi umani.
Ogni essere umano è avvolto da più strati di energia che vengono chiamati anche campi aurici.
Ogni strato avvolge l’altro come le bucce della cipolla.
Ogni campo appartiene a sfere diverse: strato fisico, mentale e spirituale.
Voi siete composti da ognuno di essi.
STRATO FISICO: ha a che fare con la vostra fisicità, con le funzioni del corpo.
STRATO MENTALE: con le funzioni della mente.
STRATO SPIRITUALE: con la vostra Anima.
Dovete sapere che il cattivo funzionamento di uno solo di questi campi preclude il buon funzionamento degli altri.
Conclusione: ad ogni malattia sul piano fisico corrisponde un blocco sul piano mentale e spirituale.
Ci vogliamo rivolgere a quello che concerne la depressione e a cosa rappresenta.
Non è una malattia vera e propria, ma un blocco del campo energetico che si manifesta sul piano fisico in modo che siate costretti ad ascoltarlo.
Non serve a nulla sopprimere il sintomo se non avete compreso l’origine o fulcro.
L’origine o fulcro, vi fa capire dove, come e quando state “sbagliando” nella vostra vita.
La depressione è l’espressione manifesta che qualcosa nella vostra vita non sta andando per il verso giusto.
Cosa significa?
Significa che siete legati a schemi mentali rigidi o obsoleti che non hanno più ragione di esistere perché siete cambiati.
Facciamo ancora un passo indietro.
Esiste una formula di fondamentale importanza, possiamo definirla l’equazione della vita:
la mente è al servizio del cuore e il cuore è al servizio dell’Anima.
Ogni qualvolta questo ordine viene invertito il meccanismo salta e sul piano fisico si manifesta la malattia.
Il più delle volte accade che la vostra mente bugiarda e spudorata voglia avere il sopravvento e dominare il cuore e l’Anima.
Ciò è da attribuire al fatto che la mente filtra ogni tipo di informazione e la cataloga con criteri legati all’educazione ricevuta, a ricordi o esperienze personali vissuti, al ruolo sociale ecc.
Significa che le informazioni filtrate dalla mente sono sporche!
Dovete riuscire a svolgere un lavoro di fondamentale importanza: mettere da parte la mente e pensare con il cuore.
L’Anima manda dei messaggi che il cuore rinvia alla mente che provvede alla realizzazione.
B:-Ogni qualvolta ho usato l’espressione DEPRESSIONE le persone si sono spaventate.
Perché la depressione spaventa?
ES:- Perché vi siete creati uno stereotipo di essere umano perfetto, da imitare, nel quale è lecito ammalarsi di cancro ma non sprofondare nella depressione.
Pensate che ogni malattia fisica sia lecita, perché subita, invece la depressione sia voluta da chi soffre.
Non ci piace definirla malattia perché non lo è.
È semplicemente uno stato d’animo portato all’estrema esasperazione, e ricordate, comunque, che non è contagiosa!
Le persone sfuggono dai loro simili afflitti da questa “patologia” perché fanno loro da specchio, sanno che potrebbe essere dietro alla porta per ognuno di essi, sanno che nella maggior parte dei casi la sperimenteranno almeno una volta nella vita, per periodi più o meno lunghi.
Chi teme la depressione è consapevole che essa è insita, latente in ognuno, ma lo nega.
Accettarla come messaggio della vostra Anima può aiutarvi a comprendere il motivo per cui è comparsa nella vostra vita e soprattutto cosa ha da dirvi.
Le cause possono essere molte, ma la principale è che necessitate di attuare un cambiamento.
B:-Nella mia vita mi è capitato più volte di sperimentarla, per periodi più o meno lunghi.
All’inizio ho avuto la sfortuna di temerla perché una persona depressa è mal considerata nella nostra società, ma successivamente, lavorando molto su me stessa mi sono resa conto che arrivava nei momenti in cui non riuscivo ad attuare i cambiamenti che avrebbero comunque migliorato la mia vita.
ES:-Ogni cambiamento è difficile per ognuno di voi perché comporta la rottura di schemi mentali fissi e radicati.
D’altro canto sapete bene che per evolvervi DOVETE CAMBIARE.
Ecco che nasce questo conflitto: la mente presenta i molti problemi che potrebbero insorgere, senza considerare i benefici, e la vostra Anima grida che è lei che possiede il bagaglio necessario a comprendere se e cosa è giusto per la vostra evoluzione.
Quello che avvertite sempre a livello sensitivo corrisponde a verità, dovete prestare ascolto al vostro “sentire le cose”.
Nel momento in cui vi fermate a ragionare, interviene la mente che blocca tutto sul nascere.
Si crea così un conflitto che sul piano fisico si manifesta come depressione.
Noi conieremmo un nuovo termine sul dizionario:
DEPRESSIONE: stato d’animo in cui l’Anima manda un messaggio di cambiamento, sia sul piano fisico che mentale che spirituale.
Siete troppo legati a schemi mentali fissi e prototipi di persone perfette al punto da dimenticarvi di essere spontanei e realizzare ciò che desiderate VERAMENTE in questa vita.
Naturalmente ribadiamo in questa vita perché è qui che dovete imparare, è qui che dovete risolvere i vostri conflitti, in modo da evitare di trascinarveli per più vite.
B:-Il mio momento di depressione peggiore è stato quando mi sono rifiutata di scrivere ciò che poi si è rivelato molto utile sia per me che per gli altri.
Quando ho terminato il mio primo libro LA PICCOLA LISA la mia depressione è sparita!
Quando sento che riaffiora, mi fermo un attimo, la ascolto e cerco di comprendere il messaggio che ha per me.
Nel momento in cui colgo il messaggio ed inizio a concretizzare il cambiamento, lentamente scompare.
Prima invece la rifiutavo, cercavo di scacciarla perché mi rendevo conto che le persone attorno a me si spaventavano e mi giudicavano evitandomi.
Col tempo ho prevenuto questo atteggiamento isolandomi, cercando di comprendere che gli altri mi facevano da specchio.
Ora parlo della mia depressione naturalmente, senza vergogna e so per certo che quando avrà qualcosa da dirmi riapparirà.
ES:-La depressione non è segno di vergogna, ma di personalità molto forte, sensibile e coraggiosa.
Avete compreso bene, coraggiosa perché se non lo fosse non sarebbe in grado di apportare cambiamenti nella propria vita che proseguirebbe nella routine e nella falsa tranquillità poiché voi siete nati per lavorare su voi stessi e NESSUNO è esonerato.
L’uomo è perfetto nella sua metà di luce e di ombra, perfettamente imperfetto.
L’uomo è un Angelo che ha deciso di condurre un’esperienza terrena durante la quale nessuno è esonerato dal dolore poiché esso è il rovescio della medaglia della gioia e dell’amore.
Se non si sperimenta l’uno non si può conoscere l’altro e viceversa.

martedì 20 febbraio 2018

L’EMOZIONE DI GUARIRE LE PROPRIE FERITE dal Grande Popolo dei Deva, canalizzato da Barbara Ziletti



L’EMOZIONE DI GUARIRE LE PROPRIE FERITE

Cari amati, oggi parliamo del dolore, di chi soffre, ci dedichiamo interamente a loro.
L’essere umano è in continua evoluzione e si trova sulla Terra per fare esperienza, per crescere, per risolvere le proprie ferite interiori.
Si incarna più volte per riuscirci ed ogni volta è una nuova meravigliosa opportunità.
Per questo motivo vi chiediamo di cambiare prospettiva, di osservare da un punto di vista molto più elevato il vostro dolore.
La ferita crea resistenza e la resistenza crea dolore, quindi se state soffrendo significa che in qualche parte di voi e del vostro Sé non riuscite ad apportare la guarigione necessaria.
Guarire non necessariamente significa stare bene da un momento all’altro.
Guarire significa entrare in un percorso di se stessi per comprendere cosa vi sta facendo davvero male.
È dentro il silenzio che siete in grado di raggiungere tale centro.
Osservatevi, osservate il vostro dolore e smettete di attribuire colpe ad altre persone, perché voi e solo voi siete gli artefici del vostro destino.
C’è sicuramente una ferita che vi trascinate da più vite, che è rimasta lì irrisolta e che ora più che mai vorrebbe essere dissolta.
È proprio in questa incarnazione che avete l’opportunità di accelerare il tutto perché il momento che state vivendo è quasi un momento magico, ricco di energia ma soprattutto di consapevolezza.
Avete imparato tantissimo, cercate di mettere a frutto il vostro sapere.
Accettate le vostre esperienze, i vostri dolori, la vostra sofferenza e fate spazio anche alla gioia, all’appagamento, all’accettazione che è tutto perfetto così come è.
Tutti facciamo parte di un meraviglioso piano divino e questo dovrebbe bastarvi.
Entrate nel silenzio, meditate, accogliete i pensieri che vi arrivano e lasciateli andare.
immaginate di trovarvi in un bosco, di essere un albero meraviglioso, imponente che rimane fermo ad ascoltare, osservare e respirare.
Ecco voi siete come questo albero, fermatevi, ascoltate e respirate.
Ogni rimedio medico, alternativo, ogni supporto psicologico ecc.può aiutarvi nella misura in cui voi accettate che per ora è così.
A nulla serve lottare, dimenarsi, combattere come guerrieri se prima non riuscite a fare come l’albero, a starvene in silenzio e osservare all’interno del bosco.
Il fulcro di ogni creatura visibile ed invisibile è uguale per tutti: il cuore.
Dovete riuscire a raggiungere tale fulcro per poter ripartire, per ricalibrarvi, dovete riuscire a guardare voi stessi con immensa commozione, emozionarvi ogni volta che vi osservate.
Questo è davvero l’equilibrio.
Poco importa se non riuscite a guarire completamente sul piano fisico perché potrebbe darsi che in questa vita non ci riusciate.
Creare l’illusione di una guarigione fisica è frustrante.
Curate il vostro dentro, il vostro Se, il vostro cuore così da potervi amare ed accettare e solo quando sarete divenuti come l’albero nel bosco, fermo, tranquillo e in pace la guarigione potrà sopraggiungere.
Se non vi sarà data significa che è perfetto comunque che potete lavorare ancora e ancora e sapere che ogni giorno che passa è un nuovo giorno per iniziare, per insegnare, per condividere, beh è un gran dono.
La malattia, il dolore, la sofferenza non sono sconfitte, sono semplicemente resistenze che l’anima attua nell’errata convinzione di essere vittima.
Nessuno è vittima se non di se stesso, delle proprie trappole mentali.
Ma il mentale è la tipica esperienza umana e siete lì per esplicarla in toto.
Gli alberi non hanno mente perché fanno parte di una evoluzione superiore alla vostra e per questa ragione riescono a condurre un’esperienza meravigliosa.
Voi invece osservate l’albero e pensate “poverino, tutta la vita fermo senza far nulla..”
Non c’è nulla di più sbagliato, ogni albero è un’anima, ogni anima si sposta per portare energia dove richiesta, per ricalibrare, centrare.
Ecco, anche voi potete essere come noi alberi, spostarvi con la vostra anima, raggiungere luoghi meravigliosi, ricchi di energia a cui potete attingere, dovete solo individuare e risolvere le vostre ferite emotive.
Smettete di attribuire colpe, smettete di fare le vittime ed iniziate ad amarvi seriamente.
Il Grande Popolo dei Deva canalizzato da Barbara Ziletti
www.zilettibarbara.blogspot.com

lunedì 15 gennaio 2018

CAMBIERA' QUALCOSA OPPURE NO? La Grande saggezza degli Alberi canalizzato da Barbara Ziletti



CAMBIERA’ QUALCOSA OPPURE NO?
La grande saggezza degli Alberi.

Carissimi Deva, osservando la nostra attuale situazione, sul piano umano non posso che esprimere preoccupazione, anche se sono certa che tutto  sia perfetto così come è. Vorreste raccontarci qualcosa in merito? Grazie.

Dolcissime anime, comprendiamo la vostra preoccupazione che riguarda la situazione politica, economica, sociale ecc.tutte tematiche che sul piano umano sembrano versare in un momento davvero terribile.
Ma se osservate bene la storia si stanno solo ripetendo le stesse dinamiche, in chiave moderna, adeguata ai tempi attuali.
Sono cambiate comunque molte cose perché molte più persone rispetto al passato hanno preso consapevolezza della propria anima e della propria santità interiore che nulla ha a che vedere con le religioni.
Ciò che non è mai cambiato nel corso della storia è il pensiero collettivo che ancora non siete riusciti a dissolvere.
La maggior parte delle persone non vogliono cambiare.
Primo perché ogni cambiamento spaventa.
Secondo perché sarebbero costrette ad occuparsi di se stesse mentre ora trovano più comodo che siano altri a farlo per loro.
Terzo, non avrebbero più nessuno da incolpare per piangersi addosso e quindi non mettersi all’opera per migliorarsi.
Ma cosa significa migliorarsi, risvegliarsi, prendersi cura di se?
Ogni albero, ogni pianta, ogni singolo seme non attende che altri si occupino di lui, ce la mette tutta per nascere, crescere e sostenersi.
Come fanno?
Si AFFIDANO.
Sanno di appartenere ad un meraviglioso disegno divino per mezzo del quale non è prevista alcuna mancanza.
Tutto arriva al momento giusto e nel giusto modo.
La maggior parte di voi esseri umani non si accontenta più, tende ad accumulare più di ciò di cui necessita e diviene come un drogato.
Questo vale anche in senso negativo.
Gli uomini accumulano non solo oggetti, soldi, cibo, ma anche potere, tristezza, pietosismo e autocommiserazione.
L’albero sa che se anche iniziasse a piangere le cose non cambierebbero, poiché spetta solo a lui il compito di provvedere a stesso.
Questo non vale per voi, c’è sempre qualcun altro che si prende cura dei vostri problemi, della vostra persona.
È solo quando rimanete davvero soli con voi stessi che potete iniziare a scoprire il magico potere dell’Universo, dell’energia universale, sacra e potente.
È solo quando cadete completamente a terra che potete osservare ciò che prima non avete mai notato.
Il sottobosco è meraviglioso, in ogni ambito.
Siete abituati a guardare sempre più in alto, se foste alberi sareste dei paletti altissimi senza foglie e senza radici.
L’albero impiega molto tempo per radicarsi a terra e solo quando sa di essere forte inizia a risalire verso il cielo, arricchendo le sue fronde.
Non si spaventa se non arriva la pioggia, il temporale o la secca.
Comunque vadano le cose è consapevole di non essere solo e di avere quella meravigliosa “scorta” di energia che gli consente di vivere per lunghi periodi anche senza nutrimento.
Inoltre l’albero non ha paura di morire perché sa benissimo che il suo passaggio terreno è solo temporaneo, mentre l’uomo ha molta paura di morire perché non si rende conto che la sua vita sulla terra è sempre limitata.
Quindi vi diciamo che finchè la maggior parte delle persone non avrà voglia di cambiare l’egregora immensa che esiste dalla nascita dell’uomo e che riguarda la resistenza al cambiamento non potrà essere dissolta.
Sicuramente starete pensando “Perché io debbo pagare le conseguenze per colpa di altre persone?”
Perché tu hai deciso di essere lì proprio ora!
Perché tu puoi dare l’esempio.
Perché tu puoi imparare ad amare gli altri a prescindere dal loro modo di pensare.
Perché tu devi imparare a divenire osservatore come noi alberi e affidarti che tutto è perfetto così come è.
Tu hai scelto di essere lì proprio ora, nessuno ti ha costretto, quindi puoi scegliere: vuoi far parte di quel gruppo di persone che alimentano quella immensa egregora oppure vuoi alimentare quella che sta crescendo e che alimenta la speranza e il cambiamento?

Il polo dei Deva canallizati da Barbara Ziletti
www.zilettibarbara.blogspot.com

Ogni diritto è riservato.
si prega di citare la fonte. 

martedì 12 dicembre 2017

MESSAGGIO DEI DEVA PRIMA DELLA CHIUSURA DELL’ANNO 2017




MESSAGGIO DEI DEVA PRIMA DELLA CHIUSURA DELL’ANNO 2017

Meravigliose anime, che l’Amore dell’intero Universo attraversi le vostre cellule purificandole e colmandole.
Questo anno solare si sta per concludere e le parole sono molto importanti.
È molto importante scegliere le parole giuste, che siano sempre positive, energiche e soprattutto mai maledire od utilizzare aggettivi negativi, sempre, ogni giorno, ma soprattutto nel caso in cui ci si appresta a chiudere un cerchio e riaprirne un altro.
Ringraziamo questo 2017 perché ci ha permesso di crescere, di avanzare, di comprendere, di attraversare, di varcare, di conoscere, di amare e soprattutto di camminare.
Questo vale per ogni Essere, da qualsiasi dimensione esso provenga.
Spesso usate maledire il passato disprezzandolo, criticandolo e odiandolo, senza essere consapevoli che così facendo state rinnegando una parte sacra di voi stessi, la vostra stessa vita, la vostra anima.
Usare parole negative non fa che attirare fatti negativi perché la legge di attrazione ora è più forte che mai.
In questo momento energetico particolare tutto è accelerato, tutto corre velocemente, di conseguenza dovete imparare ad usare bene le parole ma anche i pensieri e soprattutto le azioni.
Non c’è più tempo da perdere tergiversando, piangendosi addosso, procrastinando, è ora di agire, di agire subito!
Benedite il 2017, lasciatelo andare con immenso amore e con lo stesso amore accogliete il 2018.
Solo così vi ponete nelle note energetiche alte e solo così sarete in grado di produrre il meglio per voi.
Ogni giorno costruite il vostro presente, il vostro futuro, di conseguenza sarebbe opportuno rivolgervi a voi stessi e a tutto ciò che vi circonda con infinita GRATITUDINE  a prescindere da ciò che è stato e che sarà.
Anche se non vi sembra essere stato un anno buono, sappiate che siete come noi alberi nel ciclo delle stagioni, dopo ogni inverno arriva la primavera e si rifiorisce.
La vostra primavera corrisponde alla Rinascita, dopo il rilascio invernale di tutto ciò che non vi serve più.
Dovete imparare a liberarvi delle zavorre energetiche che non vi servono più, abbandonare vecchi schemi e anche vecchie amicizie se non sono buone per voi.
Questo non significa scappare da tutti, ma proteggersi dai peggiori.
Portare avanti drammi e attori non vi fa evolvere, avete bisogno di leggerezza, di bellezza, di semplicità.
Fingete di essere un albero.
Cosa serve ad un albero?
Acqua, luce, amore.
Lo stesso vale per voi.
Ciò che non è nutrimento non vi serve, dovete lasciarlo andare.
Non serve preparare buoni propositi se poi non vengono rispettati.
Imparate ad essere semplici, come gli alberi.
Noi alberi non ci preoccupiamo del domani, siamo immersi nell’oggi e siamo certi che Madre Natura si prenderà sempre cura di noi.
Per voi umani non è così  perché siete ancora troppo legati ai beni materiali e spesso confondete la felicità con la ricchezza.
Non vi manca nulla.
Siete tutti ricchi dentro, dovete solo cercare, scavare, scovare.
Avete dimenticato il tempo in cui bastava essere.
Ora volete apparire dimenticandovi chi siete, così il tempo scorre, diventate vecchi e vi siete dimenticati di vivere, siete semplicemente sopravvissuti.
Ma ora, proprio ora che stai leggendo queste righe sei ancora in tempo per Rinascere, per ricominciare, per benedire il tuo passato e benedire il tuo presente e il tuo futuro.
Abbandona i vecchi schemi, fai come noi alberi, quando in inverno le foglie non servono più ce ne liberiamo, così che possiamo riposare e ricominciare in primavera a lavorare.
Lo stesso vale per i cicli umani.
In fondo ogni Essere vivente è simile all’altro, tutti abbiamo lo stesso fine: evolvere.
Siete immensamente amati, il Grande Popolo dei Deva, gli Spiriti degli Alberi.

Canalizzato da Barbara Ziletti

martedì 21 novembre 2017

la gratitudine, canalizzazione dal grande popolo dei deva




LA GRATITUDINE

Bellissime anime,
oggi vorremmo parlarvi della gratitudine.
Essere grati per ogni piccola cosa ricevuta è indispensabile.
La gratitudine è un’energia potente, immensa, che va riconosciuta in modo che si trasformi al vostro interno e diventi una sorta di carburante sia per voi sia per coloro ai quali è rivolta.
Nulla è scontato, nessuno vi dona niente, ogni azione, ogni dono in qualsiasi sua forma vi arriva sotto forma di Amore.
Perfino un gesto apparentemente brutto nasconde in se un grande dono che sta arricchendovi in quel momento, perciò siate sempre grati.
Anche noi Alberi siamo grati al sole che ci fortifica e siamo grati anche alla pioggia che ci nutre, agli uccelli che nidificano sui nostri rami, perfino alle intemperie che ci logorano.
Certo, perché quando arriva il momento della nostra dipartita possiamo farlo consapevoli di lasciare posto a nuovi Alberi.
Cosa accade se donate senza ricevere?
Accade che ciò che andate a donare non verrà apprezzato, verrà ritenuto scontato, per questo è indispensabile che vi rivolgiate a chi è in grado di esprimere gratitudine, perché così avrete modo di nutrirvi di questa energia di scambio.
Se donate senza mai ricevere vi esaurite.
Lo stesso vale al contrario, se volete solo ricevere senza mai dare non sarete mai contenti, appagati e morirete di fame, fame energetica!
Non dimenticate mai che tutto è composto di energia ed essa va mantenuta in equilibrio, quindi fate in modo che vi sia sempre questa stabilità tra il donare e il ricevere.
Avete tanto, avete tutto, ma molti di voi si lamentano per le mancanze.
In questo modo andate a sbattere contro lo scoglio che si chiama consumismo.
Non è corretto donare senza ricevere così come non è corretto ricevere senza donare.
Siate grati all’Universo quando vi svegliate la mattina, quando vi nutrite, quando incontrate qualcuno, siate grati per ogni singolo particolare della vostra giornata, solo così riempite il cuore di Amore.
L’uccellino che si posa sui nostri rami dona allegria, spensieratezza e noi ne siamo felici, lo benediciamo e lo ringraziamo, non inveiamo contro di lui perché ci disturba con il suo cinguettio, oppure ci sporca o spezza i rami!
Dovete ora discernere: circondatevi di persone come voi, che sorridono, che ringraziano, che pregano, che benedicono, che amano, ma siate voi per primi a dare l’esempio!
Finchè non lo farete, finchè emanerete anche un solo alito di negatività, le persone negative vi staranno accanto per nutrirsene.
Come si allontanano questi individui?
Essendo positivi.
Emanando energia positiva li costringete a morire di fame e a rivolgersi altrove, senza bisogno di far nulla!
Iniziate voi stessi dando l’esempio, ringraziando, benedicendo, amando, amandovi e a volte anche dicendo di no.
La santità non è sacrificarvi per gli altri ma amare voi stessi.
Voi siete la persona con cui dovrete trascorrere tutta la vita, perciò venite prima di chiunque altro.
Sappiate scegliere e discernere, ma soprattutto sappiate essere grati.
Siete davvero immensamente amati,
il Grande Popolo dei Deva, gli Spiriti degli Alberi.

Canalizzato da Barbara Ziletti


mercoledì 8 novembre 2017

INNESTI DI SEMI DI LUCE




INNESTI DI SEMI DI LUCE
 
Carissimi Deva, oggi vorrei chiedervi qualcosa che mi riguarda da vicino e che riguarda quella schiera di persone che sono state, che sono o che diventeranno operatori di Luce, curando o semplicemente aiutando gli altri.
Non riesco a comprendere perché abbia trascorso tutta la mia vita soffrendo, in un corpo che mi ha sempre dato molti problemi, nonostante abbia provato ogni sorta di cura, da quella ufficiale a quella alternativa.
NESSUN rimedio ha mai funzionato su di me, gli stessi rimedi che su altre persone davano ottimi risultati.
Ora vorrei chiedervi, non è che c’è qualcosa di celato che non conosco? Una ragione per tutto ciò?
Grazie, Barbara.

Meravigliosa creatura, oggi ci rivolgiamo a te e alle anime come te.
Dovete sapere che esistono vari percorsi per chi è terapeuta o semplicemente per chi anche nel quotidiano si prende cura degli altri.
C’è chi nasce con un karma già disciolto ed in questa vita è un bravo guaritore, forte, in salute e centrato (anche se i casi sono davvero rarissimi, poiché i più fingono, in quanto umani sono lì per sperimentare e la perfezione non esiste) e c’è chi fa un percorso di attraversamento del dolore.
Nel secondo caso accade che dei Semi di Luce vengono innestati in fase di concepimento a livello molecolare, in modo che cresca la Luce dentro al corpo e all’anima.
L’unico problema è che il corpo viene sottoposto a forti emozioni e soprattutto a forti vibrazioni proprio per risvegliare il germoglio di questo seme.
Per fare tutto ciò viene richiesta una grande mole di energia ed è dispendioso per il corpo umano.
La persona attraversa varie esperienze di dolore perché un giorno, quando andrà a curare gli altri, oppure semplicemente ad aiutarli, saprà benissimo cosa l’anima sta attraversando perché ci è già passato.
Ora vi starete chiedendo se c’è un modo per raggirare l’ostacolo, oppure semplicemente per far si che sia meno doloroso.
Certo che c’è un modo.
La FEDE.
Avere fede, fiducia, affidarsi, consapevolizzarvi del fatto che fate parte di un grande progetto divino, una sorta di semina di cui fate parte, voi siete i Semi di Luce.
Non siete soli perché il mondo spirituale  vi è accanto, vi sostiene, dovete cercare di evitare di sprofondare nello sconforto e nella disperazione altrimenti i vostri Semi anziché germogliare si seccano e rimangono in stand by.
Non è facile poiché molte vibrazioni basse vi gravitano attorno ma se le elevate affidandovi tutto diviene più facile.
Prendiamo il tuo caso personale come esempio.
Da quando sei nata hai subito ogni sorta di esperienza sulla tua pelle, anche se hai continuato ad aiutare gli altri, poi ad un certo punto hai dovuto prenderti una pausa perché ti sentivi troppo stanca, perfino ora fatichi a riprenderti, mentre dovresti essere già in grado di proseguire.
Cosa ti ha bloccato?
La paura e soprattutto la non fiducia.
Non ti sei affidata con il cuore alla Fonte Divina che è in te e fuori di te.
Da soli non potete farcela perché non è contemplato che un singolo seme viva da solo, deve far parte di una semina molto più vasta poiché più piante messe insieme diventano più forti.
È nel momento in cui vi isolate e vi piangete addosso che tutto si ferma.
Anche se state male, se soffrite, se la vostra vita è divenuta complicata non dovete mollare, anzi, dovete rivolgere i vostri pensieri al mondo spirituale ma soprattutto alla vostra anima, poiché dentro di essa vi sono tutte le informazioni necessarie per proseguire.
Non dovete fermarvi, mai!
La tua storia è molto triste e come la tua quella di molti altri operatori come te che quando leggeranno questo scritto comprenderanno di non essere stati gli unici a soffrire così tanto.
Hai rischiato di morire più di una volta, a volte stai talmente male da avere la febbre senza nessuna ragione, la medicina ti rifiuta perché non sa come comportarsi, nessuna cura ha effetto e tu non guarisci. Hai provato anche con alcuni percorsi psicologici, hai scavato, scavato e ancora scavi ma senza risultati.
Ecco, noi diciamo a te e a chi come te di deporre le armi, nel senso che vi dovete ARRENDERE.
Basta scavare, basta cercare rimedi, soluzioni, basta pensare che per aiutare una persona o per curarla dovete essere sanissimi per dare il buon esempio. Voi avete la capacità di curare nonostante tutto!
Accettate che per i Semi di Luce che sono stati innestati in molti di voi è stato complicato germogliare ma che ora si può fare, nonostante i tempi bui che sembrano sovrastare ogni cosa, voi sarete i primi ad offrire quella piccola Luce che sarà in grado di attirare altre persone innestate come voi e sarete anche in grado di guidarle verso l’uscita poiché conoscete la strada.
Non serve che seguiate diete rigide ma nemmeno che vi strafoghiate di cibo, non serve che facciate lunghe meditazioni, terapie varie ecc. serve solo che iniziate a visualizzare il seme di Luce che è stato innestato nel vostro cuore e che gli inviate luce ogni giorno, perché dal momento in cui vi rendete consapevoli di questo fatto nulla vi può più fermare.
Anche se seguitate a soffrire, anche se vedete che altri migliorano e voi no, sappiate che è tutto nell’ordine delle cose.
Smettete di fare tutto ciò che pensate sia meglio per voi ed iniziate a seguire l’istinto, a fare ciò che davvero sentite nel cuore.
Ponetevi in ascolto e seguite la strada che solo voi potete sapere.
Sappiate che è necessaria una gran fede, una gran fiducia, poiché non siete lì per caso, se vi ritrovate a leggere queste parole significa che siete portatori di quel Seme di Luce che va fatto germogliare.
I semi vanno nutriti con acqua, luce e tanto amore.
Lo state facendo?

La Fonte della Saggezza degli Alberi,
canalizzata da Rabat Barbara Ziletti

venerdì 13 ottobre 2017

CANALIZZAZIONI PRIVATE


CANALIZZAZIONI PRIVATE

Per chi lo desiderasse sono disponibile per le canalizzazioni private.

In parecchi me lo state chiedendo come aiuto al fine di migliorare la vita, di poter vedere e comprendere ciò che ci sta capitando.
Attraverso questo meraviglioso strumento possiamo attingere al lato più profondo di noi scoprendo i nostri talenti, i nostri doni, ma anche i nostri punti deboli e il modo in cui possiamo superarli.
Non si prevede il futuro ma si può illuminare la strada che stiamo percorrendo.
E' sufficiente inviarmi nome, cognome, data di nascita o tramite messenger oppure per email a: barbaraziletti@libero.it, in modo che il tutto possa arrivarvi in forma scritta per essere consultato anche successivamente.
Naturalmente io faccio da tramite tra voi e il meraviglioso mondo invisibile che tutto osserva, il puro e semplice mondo dei Deva che non giudica ma ci aiuta e ci sostiene illuminando il faro che ci conduce alla nostra completezza.
Ci tengo a precisare che per il tempo e l'energia impiegati è richiesto un compenso.
Barbara Ziletti

giovedì 12 ottobre 2017

PERCHE’ SIAMO SPESSO ARRABBIATI?La Fonte della Saggezza degli Alberi, canalizzata da Rabat Barbara Ziletti



PERCHE’ SIAMO SPESSO ARRABBIATI?

Grande popolo dei Deva, degli Spiriti della Natura, mi rivolgo a voi in quanto anime pure che sono molto vicine a noi umani: perché siamo spesso così arrabbiati, irritati, basta un nonnulla e andiamo fuori di testa. C’è chi grida, chi bestemmia, chi litiga ma c’è anche chi uccide. Cosa sta accadendo? Come possiamo salvaguardarci da questa ondata  vibrazionale energetica di rabbia? Grazie.

Carissime anime, tutto ciò che sta accadendo è ciò che è stato da voi creato, nessuno ha fatto nulla se non voi stessi.
Voi decidete a quale vibrazione agganciarvi, voi decidete se volete stare calmi oppure no.
Accade che andate in risonanza a seconda della scelta che fate.
Cosa significa?
Significa che vi connettete con le egregore, le forme pensiero di chi in quel momento prova le vostre stesse emozioni, ecco allora che se siete arrabbiati e attirate anche la rabbia degli altri.
Per noi è tutto più semplice perché siamo tutti uguali, invece voi avete creato un mondo in cui non tutte le persone sono uguali, esistono differenze notevoli e i più deboli vengono indeboliti ulteriormente.
Per questa ragione dovreste fare come facciamo noi esseri vegetali, animali e minerali, CI SOSTENIAMO a vicenda!
Se vi arrabbiate subito con la persona con cui parlate significa che siete già rabbiosi dentro e con questo stato d’animo non fate che attirare rabbia.
Le cose non stanno andando bene sul vostro pianeta ma tutto è nell’ordine giusto, è così che deve essere.
Solo dopo aver davvero toccato il fondo sarà più facile per voi riemergere ed apprezzare la semplicità, la quotidianità, le piccole cose.
Un consiglio che possiamo darvi, in questo momento energetico tanto delicato e forte, è di entrare completamente nel vostro dolore e nella vostra rabbia, concedervi di non essere perfetti e accettare che potete avere anche dei difetti.
Poi però ad un piano superiore analizzate questi stati d’animo e cercate di comprendere cosa vi stanno insegnando.
Vi accorgerete  che sono arrivati perché presenti in voi, ma soprattutto per essere rilasciati perché non vi servono più.
Finchè vi ostinerete ad essere buonisti o a tacere e fingere di essere persone perfette la rabbia e il dolore lavoreranno dentro di voi sortendo l’effetto contrario a quello che vorreste.
Starete male, sarete ancora più arrabbiati, a nulla servirà fingere di essere chi non siete.
Nella nostra dimensione questo sentimento non viene contemplato poiché noi ci limitiamo ad essere essenza, pura e semplice essenza e questo ci aiuta a vivere nel nostro presente istante per istante.
Questo per dirvi di non preoccuparvi se non ci riuscite, siete sulla Terra per imparare ma soprattutto siete sulla Terra per imparare a distinguere il lato puramente terrestre da quello spirituale, accettare che siete entrambe le cose e bilanciare i due aspetti.
Se la bilancia penderà più da una parte che dall’altra non potrete essere in equilibrio.
A nulla serve cercare la santità dentro di voi se non accettate anche il vostro lato oscuro, se non lo lasciate uscire.
Esso coverà dentro di voi creando frustrazione.
La frustrazione trascurata creerà rabbia e poi dolore e poi malattia e devastazione.
È tutto così semplice.
Lasciate che la rabbia esca perché una volta uscita sarà rimpiazzata da sentimenti più elevati.
Naturalmente questo non significa comportarsi male con gli altri, il lavoro deve avvenire in grande intimità.
Se siete arrabbiati con una persona in particolare, concedetevi di esserlo, ma ad un livello superiore comunicate con la sua anima ed osservate gli aspetti che vi sta mostrando.
Quando avrete compreso la lezione tutto si scioglierà come neve al sole.
Non dovete spiegazioni a nessuno, l’albero non chiede all’altro albero perché cresce in un determinato punto, si limita ad esistere ed osservare.
Una volta compiuto questo grande lavoro interiore imparerete a divenire osservatori, senza più interferire, solo allora potrete essere davvero d’aiuto all’intero pianeta, con il vostro esempio.

La Fonte della Saggezza degli Alberi,
canalizzata da Rabat Barbara Ziletti

mercoledì 27 settembre 2017

LA MIA ANIMA


Oggi ho ricevuto un bellissimo messaggio che è la conferma di ciò che desidero fare in questa vita, aiutare le anime in cammino a ritrovare se stesse.
Presto ritornerò a lavorare nel mio studio in campagna, ricevendo ogni singola persona che abbia bisogno del mio sostegno e di quello dell'Universo.
Nel frattempo, chi non lo avesse ancora fatto, potrebbe iniziare leggendo il libro che ho scritto proprio in proposito, LA MIA ANIMA UNO E DUE, potete ordinarla a me oppure nel sito di IL MIO LIBRO a questo link:
http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/medicina-e-salute/196111/la-mia-anima-uno-e-due-2/

questo è il messaggio di oggi, grazie a tutti voi:

Ciao Barbara, sono Marilena , ho ritenuto opportuno scriverti un messaggio per ringraziarti con tutto il cuore , ho appena finito di leggere "La mia Anima, uno e due ", mi sono assaporata ogni singola parola, ogni pagina che hai amorevolmente deciso di condividere , ho avuto tante risposte e ho fatto tanta chiarezza nel mio cuore. Ci sono pagine scritte appositamente per me , che vibrano nella mia anima e portano sollievo al mio cuore e alle mie sofferenze, le domande che hai posto agli esseri di luce, sono le stesse che avrei fatto io ( ovviamente non tutte😊).
Da tempo sto cercando la strada e la modalità più adatta alla mia anima per recepire al meglio i messaggi che mi arrivano.
Vorrei fare più chiarezza in questo e approfondire questo cammino spirituale perché altrimenti non riesco a vivere in modo sereno la mia vita terrena.
Ti chiedo se è possibile avere un incontro, per una canalizzazione, o quello che ritieni opportuno fare con me.

Quando puoi fammi sapere.
Abbraccio te e la tua anima e grazie ancora
Marilena

martedì 1 agosto 2017

UMANI AMATEVI MA SOPRATTUTTO ACCETTATEVI Il grande popolo dei Deva.




UMANI AMATEVI MA SOPRATTUTTO ACCETTATEVI
Il grande popolo dei Deva.

Non serve a nulla creare degli stereotipi di persone a cui volete assomigliare.
Voi siete così come siete.
Il primo grande passo verso il cambiamento è l’ACCETTAZIONE.
Accettare che per ora è così.
Se foste tutti perfetti non sareste lì ma in un’altra dimensione.
Siete sulla Terra per imparare, per sperimentare, non importa se in un modo positivo o negativo, il giudizio dipende dalla vostra mente.
Noi vi amiamo comunque, sia che siate belli, meno belli, grassi o magri, simpatici o antipatici, noi proviamo Amore Assoluto verso di voi.
Dovreste farlo, sia nei confronti di altri esseri umani che nei confronti di altre specie.
L’uomo non può amare la Natura se è troppo preso da se stesso, dal proprio ego, se è troppo impegnato ad insegnare agli altri umani come essere come lui perché si sente migliore.
Per esempio, tra il Popolo degli Alberi non esiste una gerarchia, un albero grande non dirà mai all’albero piccolo “Tu sei piccolo, perché non cresci come ho fatto io?”, ma dirà semplicemente: “Mettiti accanto a me, godi della mia energia e crescerai forte e robusto e se non accadrà io sarò sempre qui al tuo fianco comunque”.
Noi, nel mondo della Natura ci sosteniamo tantissimo, questo accade perché non abbiamo mai e poi mai secondi fini.
Il vostro ego  è nato nel momento in cui l’uomo ha messo piede sulla Terra, perciò a nulla serve cercare di eliminarlo.
È parte integrante di voi, invece di cercare di oscurarlo illuminatelo e i suoi effetti saranno più lievi.
Sarebbe come creare un albero senza foglie.
Il vostro ego vi serve, solo che lo usate spesso nel modo errato.
L’ego vi serve per migliorarvi, per spronarvi, per stimolarvi.
Ma non dovete usarlo a scapito di altre creature, deve rimanere una cosa intima, personale, come la corteccia per i nostri tronchi.
A nulla serve che cerchiate di raggiungere la perfezione perché non esiste, qualunque essere umano sulla Terra è sottoposto alle leggi umane, perciò se decidete di seguire un leader sappiate che prima o poi vi deluderà perché anche lui è su questa Terra per apprendere.
Perciò quando  vi schierate a favore o contro un certo argomento create separazione, imparate ad esercitare il distacco.
Quando i piccoli animali arrivano e danneggiano i nostri tronchi noi non ci arrabbiamo, anzi iniziamo a cooperare perché solo così possiamo convivere in maniera pacifica.
Se ciò che accade ora sulla Terra è diventato pesante per voi, in realtà non state cooperando, vi siete schierati.
Noi trascorriamo la nostra esistenza osservando ciò che accade attorno e non giudichiamo mai poiché ognuno fa ciò che può.
Voi siete spinti da un dio che si chiama denaro. Fate tutto in funzione di esso ed è diventato molto potente.
Senza denaro non vivete. Questa è la vostra solita affermazione.
Avete distrutto molte aree verdi in nome suo ma non per questo la Natura vi odia, anzi, prova molta compassione e attende, attende che voi vi rendiate conto di ciò che sta accadendo perché spesso sembra che non siate ben lucidi.
Il sistema vi sta accecando ma non per questo dovete farvi travolgere.
Cercate di trascorrere più tempo che potete immersi nel verde, dove tutto tace, dove nessuno vi bombarda il cervello di notizie, smettete di seguire falsi leader che predicano la perfezione mentre nel loro privato sono completamente diversi.
Voi dovete fare solo ciò che desiderate!
Questo vale in ogni ambito, finchè non ragionate con la vostra testa, la vostra testa ospiterà le idee degli altri e in questo modo vi renderanno schiavi.
Perché non riesci ad amarti?
Perché non ti accetti.
Perché non ti accetti?
Perché nella tua testa ci sono i pensieri degli altri, non i tuoi.
Sgombra la mente, medita, prega, passeggia nel verde e liberati dalla spazzatura di pensieri ed inizia a ragionare da solo, senza farti influenzare da alcuno.
Noi Deva, Spiriti della Natura, abbiamo una caratteristica che ci accumuna:
la sincerità, l’onestà, l’essere come siamo.
Noi non possiamo mentire.
Questo perché non abbiamo una mente, i nostri “ragionamenti” partono dalla nostra anima e arrivano al cuore, senza essere filtrati dalla mente.
La vostra mente è il risultato di tutte le esperienze, sia vostre che degli altri, di conseguenza crea un gran fragore.
Imparate ad ascoltare di più il vostro istinto, ad affidarvi ai vostri sensi.
Avete dimenticato i vostri sensi ed è un peccato.
Perfino ai bambini insegnate ad assopire i sensi, per mezzo di computer, tv, ecc., questo perché è più comodo anche per voi perché siete stanchi, siete spesso molto stanchi.
Perché lo siete?
Perché pensate troppo.
L’80% della vostra energia viene usata per alimentare la mente.
Noi alberi viviamo tanto perché non abbiamo una mente!
Smettete di seguire qualsiasi leader umano ed iniziate ad accettarvi, poi arriverà l’amore verso voi stessi.
Finchè non vi accettate non potete amarvi poiché l’accettazione è una resa della mente.
Se non vi è resa della mente a nulla serve l’amore del cuore, rimane tutto finzione.
Quando qualcuno vi dirà: “Sii come me, io lavoro molto su di me, mi prendo cura del mio corpo, mangio bene, faccio esercizio fisico ecc.”
Voi chiedetegli “Come allevii la tua mente?”
Sicuramente ti risponderà che governa bene la sua mente e userà parole per convincerti.
Ma tu ricorda una cosa: la mente c’è e non va governata né compresa, né educata, la mente, come ogni altra parte del vostro corpo, va ACCETTATA.
Solo nel momento in cui sarà stata accettata non ci sarà più bisogno di manovrarla, educarla, redimerla e così anche l’ego sarà meno forte.
Non potete far sparire la mente e l’ego perché sono parte di voi, però potete accettarli dando loro meno potere.
Noi Alberi non soffriamo se siamo troppo grossi, troppo piccoli, brutti o belli, semplicemente accettiamo che è così.
Se un albero ha la fortuna di essere più bello e in salute non va ad insegnare agli altri alberi come si fa ad essere come lui, semplicemente è.

La Fonte della Saggezza degli Alberi,
canalizzata da Rabat