
GIOVEDI 20/10/2011
AMICIZIA:
un tema scottante e a volte dolente…beati coloro che sono amici e che hanno amici.
Mai come oggi ci sentiamo di fronte ad un bivio: o proseguo la strada fino ad ora intrapresa, accettando che gli altri mi usino a proprio comodo, oppure lascio la via ed attendo quello che verrà.
Si cari amici, il cambiamento energetico che sta avvenendo ci suggerisce di optare scelte anche e soprattutto in ambito familiare e di conoscenze. Il fatto è questo, almeno lo è per me: non vibro più con le persone che mi circondano e ho intrapreso il bivio che per ora mi porta ad essere sola in attesa di persone che vibreranno come me e sono certa che non appena avrò raggiunto il mio equilibrio interiore esse saranno attirate dal mio campo energetico.
Per ora ho deciso di isolarmi, nel senso che non apro più a nessuno le porte del mio cuore se non alle poche persone a me veramente care.
È una sorta di protezione che sto attuando in questo momento, quindi se anche voi vi sentite così, non preoccupatevi, non è questione né di colpe né di meriti, è solo questione di sopravvivenza.
Dedicare troppo se stessi agli altri senza ricevere nulla è deleterio a lungo andare.
In ogni rapporto, di qualsiasi natura si tratti, alla base ci deve essere sempre uno scambio.
Se io continuo a dare senza mai ricevere alla fine mi prosciugo.
Se continuo a prendere senza mai dare prosciugo gli altri.
Dobbiamo trovare la via di mezzo e se per trovarla occorre un periodo di ritiro dalla scena (che ben venga).
La solitudine ci purifica, ci eleva e ci aiuta a conoscerci meglio.
Essere soli non significa essere sbagliati, è solo un momento così.
Ci sono le conoscenze, le frequentazioni, ma l’amicizia vera viene un poco per volta e va coltivata un poco per volta.
L’amico vero non è colui che ti fa compagnia quando esci a divertirti, ma colui che ti preleva e ti dice: “Ora usciamo a divertirci insieme”.
È colui che piange con te, che ride con te, dandoti dei suggerimenti pur continuando a rispettarti anche se decidi di fare di testa tua.
Mai come ora l’amicizia è sottoposta a una “scrematura” intensa.
Personalmente ho sganciato tante amicizie perché ero stanca di fare loro da “pattumiera” nel senso che mi cercavano solo quando avevano bisogno di sfogare i loro problemi e sparivano quando stavano meglio e io in questa situazione non ho mai ricevuto nulla in cambio.
Non c’è niente di male in questo perché mi sono resa conto che le mie vibrazioni non erano come le loro e loro non avrebbero mai potuto comprendermi e capirmi, non era nelle loro possibilità.
Non che io sia migliore, ma credo di meritare di vivere accanto a persone come me, punto e basta.
Stanno arrivando poco per volta e ciò mi deve bastare, ci deve bastare.Un abbraccio a tutti, Barbara