31/08/2011
LA NUOVA ENERGIA
di Barbara Ziletti
Ci sono stati tanti problemi, sono emerse realtà che credevo ormai seppellite da tempo..invece erano lì che covavano come le braci sotto la cenere.
Credevo tante cose, credevo di aver risolto, credevo di essere già a buon punto, credevo di avere in mano tanti rimedi, credevo tante cose, invece..
Nulla di tutto questo, tutto azzerato e si ricomincia daccapo.
La cosa che più sta riaffiorando in questo periodo, oltre alla malattia che colpisce molti di noi, credo che sia la stanchezza.
Stanchi di sopportare situazioni e persone che ormai non hanno più il diritto di “succhiarci” energia vitale.
Ecco che dobbiamo iniziare a spezzare legami, dipendenze e soprattutto a far presente alle persone che “partecipano al gioco” che noi siamo stanchi di giocare.
Solo così potranno andare a nutrirsi altrove.
Io, come credo molti di voi, ho aperto gli occhi su tante cose, chissà perché la malattia è in grado di mostrarci la realtà delle cose.
Ho agito, mi sono fatta valere e ora sto cercando di riprendermi le mie forze.
Faccio passi da formica perché la “battaglia” è stata lunga ed estenuante, ma grazie alla mia famiglia e soprattutto a voi che mi seguite e che mi mandate tante email, mi sono sentita meno sola in tutto ciò.
Perciò anche voi, tranquillizzatevi, nessuno è super eroe, nessuno fa miracoli, nessuno è già arrivato al finish, siamo tutti su una strada che non sappiamo quando e dove arriverà, ma ci siamo ed è la cosa che più conta.
Dobbiamo fare questo grande lavoro di introspezione prima di riuscire a trovare l’equilibrio, perciò in questo momento abbiamo necessità di rimanere soli, anche se agli occhi degli altri appariamo schivi e sfuggenti.
La meditazione mi sta aiutando tantissimo (vi consiglio di ascoltare il cd da scaricare nel mio blog) e lo stesso vale per l’alimentazione.
Se avete bisogno di curarvi con farmaci o altro fatelo, ma non dimenticate che il lavoro interiore è indispensabile.
Molti di voi mi stanno scrivendo più o meno le stesse cose: tutti stanno cercando di approfittarsi di tutti, ma dobbiamo impedire che ciò accada, semplicemente facendoci valere.
Io credo che tirare troppo la corda non serva che a peggiorare le cose, dobbiamo lasciarci andare, soprattutto lavorare sul cuore e dare meno potere alla mente.
La mente è al servizio del cuore che è al servizio dell’anima.
Mi sono resa conto che più ci sono persone a cui permettiamo di farci del male, più dobbiamo pregare per loro, perché i loro cuori si aprano almeno un po’ all’amore.
L’odio e il risentimento non serve a nulla, ci fa solo ammalare e ci avvelena.
Mentre meditavo ascoltando il cd, in aperta campagna, completamente sola, Madre Terra si è manifestata in tantissimi modi e mi ha dato tantissimi suggerimenti.
Quello più importante è stato: “Non puoi vedere se il tuo cuore non è aperto, solo la tua mente può farlo e ciò che vede la mente non corrisponde alla realtà”.
Ripetendo più volte la parola CUORE ho iniziato a vedere…
Ma questa è solo la mia esperienza.
Buon lavoro a tutti quanti!
Barbara


