SCRITTI CHE FANNO BENE ALL'ANIMA


Se uno di questi scritti ti ha in qualche modo arricchito, non esitare a passarlo a qualcuno a cui potrebbe essere utile, questo si chiama Amore.


Barbara




martedì 26 aprile 2011

LA ZONA DI TRANSIZIONE: ATTRAVERSARE, di L.Gorgo

tratto da Stazione Celeste


Articoli & Stato dell'Energia
di Lauren C. Gorgo

La Zona di Transizione: Attraversare
Mercoledì 20 Aprile 2011

All’inizio della settimana scorsa, un mattino all’alba, ho udito vagamente queste parole:
“Ascolta! E’ ora di lasciar andare le ferite del processo di purificazione”.
Ricordo di aver pensato, tra me e me, in quello stato confuso di pre-veglia “wow, quanto sarebbe bello”. Poi mi sono svegliata. Ho esaminato pigramente l’ambiente circostante, notando le solite sensazioni pesanti di disintossicazione cellulare, accompagnate dai soliti vecchi dolori e doloretti e poi sono subito tornata a dormire, pensando... “figurati”.
Qualche giorno più tardi, mi sono seduta per scrivere questo messaggio da parte degli invisibili:
“E’ giunto il momento, per gli apripista della nuova umanità, di lasciar andare le ferite del processo di purificazione. Quando vi permettete di rilasciare la battaglia che rimane, create lo spazio che serve alla nascita di una nuova realtà”.
Dicevano sul serio.
Lasciar Andare Ancora di Più
Per quelli di voi in prima linea... la prima divisione di fanteria... non serve che vi dica che, fin dal 2001, non è stata che una lotta (cosciente). Certo, non tutti hanno avuto il medesimo L A V O R O di ascensione planetaria... siamo sparpagliati per il mondo, con diverse missioni di servizio... ma questo gruppo specifico di soldati spirituali è stato responsabile, fra le altre cose, della ripulitura (attraverso le proprie vite e i propri corpi) dei miasmi genetici (karmici) di svariati collettivi familiari, culturali, razziali, sessuali, di genere, religiosi, spirituali e new age.
Questo gruppo si è immerso volontariamente nelle energie più dense della polarità (separazione), con l’unico compito di ritrovare la strada del ritorno alla neutralità (unità) e, lungo il percorso, hanno purificato questi gruppi, in alcuni casi fin dalla nascita.
Questi semi stellari mercenari hanno combattuto, scalato e nuotato controcorrente, contro una miriade di strutture di credo indottrinate, così a lungo che molti hanno eretto dei muri (necessari) di protezione e hanno formato dei calli per proteggersi dalla condanna, dalle conseguenze sociali/familiari, dalle vessazioni e persino dalla persecuzione moderna da parte di chi è profondamente immerso nella convenzione.
Questo gruppo è l’A-Team, la prossima generazione di leader e, benché il riconoscimento per la dedizione, il sacrificio e il servizio per questo pianeta e la sua gente possa anche non arrivare mai, non importa... la conferma non è quello di cui va in cerca questo gruppo. Questa tribù è cablata per una cosa e una soltanto: Libertà... e con essa viene la comprensione, basata sull’enorme sfida personale, che la sola ricompensa reale, nella vita, è la liberazione dalla paura.
Il che ci conduce al prossimo livello del lasciar andare...
Una parte della costante ascesa nella coscienza è la realizzazione che non possiamo rimanere bloccati in nessuna fase di crescita o di scopo... compresa soprattutto la “fase spirituale”. Dobbiamo continuamente andare avanti e in alto, senza identificarci o agganciarci troppo a nessun processo, ruolo, o struttura di credo. Nel momento in cui ci attacchiamo a qualsiasi cosa, perdiamo la nostra libertà e soffochiamo il nostro potere creativo.
Il punto di co-creazione cosciente è vivere il momento... creare ogni momento successivo dal momento che lo ha preceduto. Il “processo” di ascensione ci insegna che non siamo qui per possedere o trattenere le esperienze, ma per attraversare in modo fluido, per abbracciare continuamente l’esperienza successiva... e quella dopo e quella dopo. Lo stesso vale per quei guerrieri in prima linea, che sono qui per smantellare il vecchio paradigma. La fase della battaglia è finita... è tempo di posare le spade, togliersi l’armatura e allinearsi con il prossimo tratto del viaggio.
Molti di noi, e in particolare questo gruppo, ora si trovano nel “processo” di fusione del sistema dei quattro corpi inferiori (spirituale, mentale, emozionale, fisico), con il nostro sé superiore, o progetto divino... che, per default, magnetizzerà una realtà percettiva e fisica completamente nuova... ma solo quando intendiamo lasciar andare la fase di lotta.
Le energie di questo mese, in particolare, ma specialmente dopo l’attivazione della 9^ onda, ci hanno aiutato ad abbassare lentamente la guardia e a sentirci abbastanza sicuri da essere sinceri, così possiamo fare i prossimi passi nell’ignoto con fiducia e baldanza. Durante le prime tre settimane di Aprile, siamo stati messi tutti alla prova, profondamente, in un modo o nell’altro, per vedere se ci si può fidare della nostra scelta di lasciar andare veramente... non solo la lotta, ma tutta la programmazione passata, che ci metterà in grado di rilasciare completamente il nostro corpo-dolore.
Rilasciare la Resistenza
Aprile ci ha chiesto di operare la scelta finale di de-sintonizzarci dalla frequenza del dolore, della paura e della lotta, in modo da poterci sintonizzare del tutto sulla nuova frequenza della grazia. Non è che il nostro dubbio, o la nostra concentrazione sul dolore, inibirà la nascita del nuovo, è solo che rischiamo di non cogliere il delicato emergere della facilità, se continuiamo a credere che quello che desideriamo veramente non possa essere vero. In altre parole... quando entreremo nella seconda metà di quest’anno e inizieremo ad applicarci in modi più fisici, qualunque concentrazione costante sulla lotta o resistenza contro ciò che è, ci frenerà moltissimo e riaccenderà sofferenze non necessarie, nei giorni, nelle settimane e nei mesi di rapida espansione in arrivo.
Non voglio dire che dobbiamo ignorare, evitare o reprimere il disagio che proviamo... il disagio è reale. Il bagaglio di cui dobbiamo disfarci, qui, è la resistenza al disagio... che crea sofferenza. È solo un altro modo fantasioso per dire “presenza” o “neutralità”... e gli invisibili stanno martellando nel mio cervello che adesso è ora, anzi, adesso abbiamo il sostegno per entrare pienamente in noi e questo significa lasciar andare qualsiasi attaccamento rimasto... compresi gli orrori dell’ascensione... cioè, il processo.
NOTA: Tanto per chiarire... specialmente per quelli che vorrebbero che io rendessi più bella la poltiglia... sicuramente uso lo humour e l’irriverenza come modo per sforacchiare il velo... per ricordarci, nei momenti più bui, che la vita è sempre un gioco, anche quando fa schifo... ma, soprattutto, per aiutarci a distaccarci di continuo dal “processo”, non per indugiarvi. Quando riusciamo a smuovere la poltiglia auto-creata e a ridere dell’orrore di tutto questo, siamo a meno di un centimetro dal superarla... quindi prenderci in giro paga. E il motivo per cui lo humour è la droga che preferisco, è che ridere è la forma più potente di presenza, allineamento e trascendenza che si possa sperimentare in questa vita. Essendo una che ha trascorso tanti, tanti anni seduta nella mia poltiglia appiccicosa, vi garantisco che un approccio a cuor leggero a un viaggio così pesante, porterà risultati più potenti di quanto farebbe qualsiasi riverenza o preghiera.
Zona di Transizione
Nel mio ultimo aggiornamento sull’energia ho riferito che questo mese era una linea di demarcazione... è, in effetti, una zona di transizione ed è IL mese per fare le nostre scelte finali... per allinearci completamente con la nostra nuova, vera direzione... per portarci completamente fuori dal passato e immergerci del tutto nel presente, così da poter co-creare il nostro futuro. Questo periodo è stato a dir poco bizzarro... soprattutto, ma non solo, perché stiamo sperimentando due realtà opposte in una volta sola.
È il solito vecchio scenario di un piede in due mondi... per cui abbiamo accesso al vecchio e al nuovo simultaneamente... ma con gli steroidi. Sapete di essere sulla cuspide di una rivelazione importante, se siete seduti da qualche parte, in mezzo a due sentimenti molto contrastanti... potreste sentirvi preoccupati, eppure in pace... eccitati, eppure calmi... dubbiosi, eppure pieni di speranza... isolati, ma connessi... state male, ma state bene... caotici, eppure equilibrati... annoiati, ma ispirati.
È un viaggio tutto mentale, ma, siccome siamo nel passaggio di attraversamento... stiamo effettivamente chiudendo il cerchio, per cui la fine e l’inizio si incontrano... la morte è in realtà la rinascita... e possiamo assolutamente avvertirle entrambe in una volta sola.
Questa fase imita la morte fisica in tanti modi e durante il mese di Marzo ho avuto il privilegio di sperimentarlo in prima persona, mentre mi prendevo cura della mia prozia, durante la sua transizione fisica verso “l’altro lato”. Non solo sono stata chiamata ad accudirla, ma mi è anche stato chiesto, a un livello più alto, di fungere da ambasciatore di amore incondizionato... di entrare e fare da ancora per aiutarla a mantenere uno spazio sacro per la sua metamorfosi completa... per fare da levatrice alla sua ri-nascita e alla fine, l’ultimo giorno, di fungere da usciere, o “guida di transizione” per aiutarla ad attraversare, il giorno della sua promozione.
Potrei parlare per giorni dei modi in cui questa incredibile esperienza mi ha cambiato, ma quello che ha effettivamente suonato una corda dentro di me, è stato il riflesso limpido che ho visto di ciascuno di noi in questo viaggio di rinascita... la forza interiore a cui tutti dobbiamo attingere, mentre impariamo a lasciar andare uno strato dopo l’altro di attaccamento, così che il nostro vero sé possa emergere e risplendere nel mondo fisico.
Mentre osservavo tutti gli attaccamenti sfuggire alla presa di mia zia, mi sono resa conto che mi veniva donata l’opportunità di essere testimone del fatto che questa anima meravigliosa abbandonava una vita di idiosincrasie... davanti ai miei occhi. Tutti i muri di protezione che usiamo per salvaguardare il nostro cuore si sono sciolti nella sua fragilità e stanchezza... e, alla fine, tutto ciò che è rimasto erano la purezza, la soffice ma travolgente e possente radiosità dell’amore dentro di lei... la stessa bellezza interiore che, per una vita intera, aveva lottato per rivelarsi completamente.
Più che altro, la transizione di mia zia ha rappresentato, per me, la manifestazione esteriore di un viaggio interiore così lungo. Per lei, il viaggio era tutta una vita. Per molti di noi, il viaggio era circa 354 vite condensate in 12 anni, meno la compressione del tempo, il che equivale ad appena poco più di 15 minuti, sull’orologio della nuova terra.
E adesso?
Aprile non è stata una passeggiata da nessun punto di vista, ma, se avete accolto pienamente il processo interiore di revisione, potreste rimanere improvvisamente incantati dalla quantità di crescita, consapevolezza e rivelazioni emerse da questo periodo di Mercurio retrogrado. Rimangono ancora alcuni giorni nella sua scia (e noi abbiamo ancora bisogno di auto-nutrirci), ma il grande messaggero ci ha offerto alcuni bei bocconi di informazioni che, lungo la via, potrebbero potenzialmente cambiarci la vita. Quei pezzi vitali del nostro puzzle cosmico, che stavamo aspettando da tantissimo tempo, potrebbero essere riusciti a raggiungere la vostra porta, questo mese... quegli stessi pezzi che, finalmente, ci metteranno in grado di andare avanti e applicarci in un modo integro e completo.
Queste nuove informazioni, che ora stiamo integrando, saranno la carta d’imbarco per la nostra nuova vita... quelle manifestazioni materiali richieste per schizzare verso le nostre nuove direzioni, con il nostro scopo nuovo (di livello più alto). Per il momento in cui Mercurio tornerà diretto, Sabato, saremo preparati a fare i passi successivi... quei passi che adesso sono allineati con i nostri sé interiori ed esteriori... e il movimento in avanti ricomincerà, benché ad un livello del tutto nuovo. Collettivamente, stiamo salendo ad un nuovo livello di potenziale umano... un livello che è multidimensionale, con il maschile/femminile integrato e con una consapevolezza nuova (cosmica) che ci porta a fare cose nuove in modi nuovi... modi che sono del tutto allineati con i nostri sé(nuclei) autentici.
“Rendetevi conto che non c’è più separazione fra chi siete e chi volete essere” – Pleiadiani.
La nostra intenzione di ESSERE semplicemente il nostro vero sé, è tutto quello che serve/è sempre servito, per cambiare... e questa transizione verso i nostri sé più autentici sta avvenendo proprio adesso, con o senza la nostra partecipazione.
“Ciò che vi lasceremo è questo: ADESSO è il solo tempo di cui avrete mai bisogno per essere liberi... però, prima che vi facciate prendere dalla frustrazione, rendetevi conto che a ciascuno di voi e al collettivo dell’umanità ci è voluto fino ad ORA per integrare questa verità. Quindi, essenzialmente, ADESSO potete usare liberamente ogni momento di ADESSO per essere liberi! Quando accumulate questi momenti di ADESSO, vivete la vita in un flusso naturale di ADESSità”. – Le Sette Sorelle delle Pleiadi
Alla ri-emersione!
Lauren

sabato 23 aprile 2011

DEDICATO A TE

BUONA PASQUA DI RESURREZIONE NELL'AMORE CRISTICO




Rifletti bene.Cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come migliorattore/attrice.
Come va?Male?Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.
Gli applausi se ne vanno!E i trofei si impolverano!I vincitori si dimenticano!
Adesso rispondi a queste altre:1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.4 - Nomina 5 persone con cui pa ssi il tuo tempo.
Come va?Meglio?
Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con lemigliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi...Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelleche ad ogni modo stanno con te.
Rifletti ancora un momento.La vita è molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?... Permettimi didarti un aiuto: Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo permandargli questo messaggio!!
Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tuttimentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei100 metri.
Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con lavoglia di arrivare e vincere. Mentre correvano, un piccolo ragazzino caddesull'asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altriotto sentirono il ragazzino piangere.
Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro...tutti quanti.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò abaciarlo e a dire:"Adesso stai meglio?" Allora, tutti e nove siabbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.
Tutti nellostadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.Persone che erano presenti raccontano ancora la storia.
Perché?
Perché dentro di noi sappiamo che la cosa importante nella vita va oltre ilvincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare glialtri vincere... insieme a noi, anche se comporta rallentare e cambiare lanostra corsa.
Buon fine settimana ed un serena e felice Pasqua...possa Cristo rinascere nei nostri cuori






E Barbara
"Se un uomo potesse vincere in battaglia 1000 uomini per 1000 volte e se un altro conquistasse se stesso, dei due quest'ultimo sarebbe il più Grande".

sabato 16 aprile 2011

DIVENIRE OSSERVATORI, di Barbara Ziletti



DIVENIRE OSSERVATORI Per riuscire a trovare l’equilibrio in questa nuova ondata energetica nella nostra vita quotidiana, non occorre essere maestri ascesi, è sufficiente divenire osservatori di se stessi e delle situazioni che ci circondano. È necessario non farci travolgere dalle emozioni, ma osservare semplicemente ciò che ci accade e che accade intorno a noi. In questi giorni e nei prossimi potreste ritrovarvi a superare proprio questo tipo di prova. Potrete venire stuzzicati, provocati e incitati ad arrabbiarvi, emozionarvi, reagire d’istinto e quant’altro. Ma non è la vera via del Portatore di Luce. Il Portatore di Luce si fa da parte, osserva la situazione da una prospettiva più elevata e non giudica e non interviene. Interferire non serve a nulla se non a sprecare la nostra energia vitale. Attenzione, non intendo subire passivamente gli eventi, ma guardarli con immenso amore e compassione verso chi ne rimane coinvolto. Anche se la situazione vi coinvolge direttamente, cercate di osservare la lezione che sta dietro tutto…voi non siete qui per giudicare ma per sperimentare. Se vi trovate in situazioni in cui ritenete di essere le vittime, non fuggite e non reagite, accogliete dentro al vostro cuore ciò che vi si presenta, come una semplice esperienza terrena. Non serve a nulla arrabbiarsi, cercare vendetta, poiché non c’è nulla da fare. Osservate e perdonate. Solo dopo averlo fatto potrete cambiare strada e dirigervi altrove. Ciò che accade ai vostri figli, amici, compagni ecc. è ciò che l’Universo vi sta mostrando, ciò che vi attira è ciò su cui dovete ancora lavorare. Per lavorarci non serve altro che OSSERVARE. Se sentite dentro di voi la spinta ad aiutare il vostro prossimo ricordatevi che dovete prima di tutto imparare a non farvi coinvolgere né travolgere dagli stati d’animo e per questo motivo voi, prima di incarnarvi, vi siete posti sulla strada degli ostacoli, per imparare ad andare oltre, per fare “allenamento”. Le persone che vi circondano non fanno altro che aiutarvi nell’intento che avevate formulato prima di arrivare su questa Terra. Perciò ricordate che non è mai colpa di nessuno, che nessuno vuole farvi del male, che nessuno vi sta perseguitando…siete solo voi che dovete accettare di avere creato quella situazione per imparare ad andare oltre. Sentirsi vittime non fa che prolungare la Rinascita alla quale siete sottoposti in questi mesi. Nessuno è vittima se non per scelta. Siete sempre liberi di scegliere la strada da seguire, non vi è stato imposto nulla. Osservate con compassione ciò che accade nella vostra vita e rendetevi conto di quanto siete fortunati perché se state leggendo queste parole significa che state aprendo gli occhi. L’Universo ci sostiene, sempre! Con immenso Amore, Barbara

venerdì 15 aprile 2011

Kiesha siamo tutti creatori divini.mp4

Bellissimo messaggio d'Amore, così si parla con il cuore...il cuore che tocca altri cuori.

CORDE DI LUCE, di Barbara Ziletti


CORDE DI LUCE

Carissimi compagni di viaggio, vorrei condividere con voi il lavoro che sto facendo su me stessa in questo periodo, nella speranza che vi possa essere di aiuto, che possa sostenervi e farvi sentire un po’ meno tristi. L’energia che sta volgendo al termine in questo periodo è molto forte, un’energia di combattimento, di sopraffazione della luce, di ribellione, discordia e potrei continuare così all’infinito… Questa era sta volgendo al termine e culminerà esattamente nella fatidica data del 2012. Per chi avrà saputo lavorare bene su se stesso iniziera’ un periodo di pace, tranquillità e serenità e la propria luce contrasterà sempre il buio. Per farlo dobbiamo però terminare il lavoro che abbiamo iniziato 5000 anni fa, perciò pensate a quanto karma abbiamo accumulato da allora. Dobbiamo lasciare le nostre “zavorre “ energetiche per proseguire e per farlo dobbiamo essere consapevoli di possederle. Prima di incarnarci su questa Terra abbiamo deciso di sperimentare il risultato di ciò che siamo ora, perciò ricordate che è solo colpa nostra! Noi abbiamo scelto le esperienze da espletare e noi abbiamo scelto con chi. Non arrabbiatevi mai con gli altri perché fanno solo parte dei “giochi” che noi stessi abbiamo programmato. Consapevoli di questo fatto non ci resta che accettare tutto quanto ci è accaduto, perdonarci e lasciare le nostre zavorre energetiche che non ci servono più a nulla. Solo l’Amore sarà il bagaglio consentito, un bagaglio a mano, leggero. Personalmente sto ripulendo molto e credetemi che non è indolore..perciò mi rivolgo soprattutto a chi in questo momento soffre e gli sussurro “Si sta compiendo la tua volontà, presto sarai libero/a da tutto questo, presto potrai goderti la luce terrena da angelo incarnato”. Questo fatto rinvigorisce i nostri corpi, la nostra anima, il nostro spirito e indebolisce la mente che ha sempre cercato di prendere il sopravvento. Dobbiamo imparare a seguire le cose con l’occhio interno, quello che si trova al centro del petto, l’unico che sa veramente come stanno le cose. Potreste ritrovarvi a soffrire, come me in questo momento, non lo nascondo perché io come voi sto facendo lo stesso percorso e sapendo di non essere sola mi da una grande forza. Uniamo i nostri cuori e saremo ancora più potenti. Ciò che sta accadendo alla Madre Terra è ciò che accade alla maggior parte di noi, perché anche se non si dice i veri Guerrieri della Luce attraversano valli buie per ritrovare la luce. L’oscurità non ha il sopravvento ma è la semplice assenza di luce. Quando ci accorgeremo che portando luce il buio si spezza e quando ci renderemo conto che noi siamo la luce allora saremo a buon punto. Non esistono forze del male che ci attanagliano, siamo noi in un momento di assenza di luce. Portare luce nel mondo non possiamo farlo se prima non impariamo a portarla in noi stessi. Dobbiamo pensare che non siamo mai soli, mai, l’Universo ci sostiene, ci manda Esseri Superiori, ci manda anche esseri umani, animali, vegetali, minerali…ogni cosa intorno a noi ci sostiene perché è viva. Madre Terra sta terminando il proprio ciclo di evoluzione proprio come stiamo facendo noi. A seconda di come svolgiamo il nostro lavoro i risultati potranno essere differenti. La cosa essenziale è che il libero arbitrio è sacro. Possiamo sempre scegliere di proseguire oppure di rimanere incollati alla situazione attuale. Se vi sentite disperati e non sapete dove aggrapparvi ricordatevi che c’è sempre qualcuno che ha fatto il vostro stesso percorso prima di voi e che vi può aiutare. Un giorno potreste divenire anche voi degli “aiutanti” e magari siete arrivati sulla Terra proprio per questo. Ci sono tantissimi canali meravigliosi che espongono i fatti, ce ne sono altrettanti che invece cercano di trattenervi, con la paura, sappiate sempre scegliere ciò che il vostro cuore accoglie. Vi voglio raccontare una cosa… Io che navigo da molti anni in questo settore mi sono lasciata tradire dalla mia stessa mente… Stavo male e non riuscivo a comprenderne il motivo. Mi sono rivolta ad una bravissima terapeuta (mia amica), mi guarda e mi sorride dicendo “Proprio tu che insegni queste cose…”. Mi ha ricordato che prima di incarnarmi mi sono scelta lo “zaino” contenente l’esperienza che avrei voluto fare su questa terra. L’esperienza l’ho portata a termine e ora sono pronta a lasciare lo zaino per proseguire, ma se lei non mi avesse aiutato a ricordare che io stessa avevo deciso tutto, me ne sarei dimenticata. Questo per dirvi che non c’è proprio nulla di nuovo, dobbiamo solo ricordare ciò che c’è già dentro di noi. Noi abbiamo tutte le informazioni nel Dna e per fortuna, prima di incarnarci dimentichiamo. Arriviamo, facciamo la nostra esperienza, ricordiamo e viviamo serenamente. I bambini nuovi che sono arrivati e che stanno arrivando arrivano senza zaini solo se noi non lasciamo loro anche il nostro bagaglio. Liberando noi stessi dalle nostre zavorre libereremo anche loro. Loro sono il riflesso del lavoro che dobbiamo svolgere. Se abbiamo deciso di esserci proprio in questo momento di passaggio significa che sono 5000 anni che ci stiamo lavorando, significa che siamo pronti per farlo, perché non ci è dato più di ciò che possiamo sopportare. Se avete bisogno di aiuto rivolgetevi a qualcuno che come voi ha sofferto, ha provato e ancora oggi sta lottando, qualcuno che si è fatto esperienza sulla propria pelle, qualcuno che sappia cosa significhi essere come voi. Non esiste persona perfetta, maestro perfetto, ma solo PERSONE. Anche se ci sono momenti brutti non dimenticate mai che siamo alla soglia, che il sole sta arrivando, sta a noi tenere gli occhi aperti o richiuderli. L’opportunità che ci viene offerta è grande e sono fiera di essere qui proprio ora, con voi. Un abbraccio immenso dal profondo del mio cuore,

Barbara

Ecco un pezzo tratto dal mio libro LA PICCOLA LISA:

Un colpo violento sul fondoschiena li fece riprendere dallo stordimento causato dal viaggio dimensionale. Si alzarono tutti in piedi: non mancava nessuno. Erano atterrati sull’unico pezzetto di terra, una specie di isolotto in mezzo a tanto fango nero. Questo era il primo livello dell’esistenza umana. La melma e il fango erano le uniche forme di vita-non vita presenti. «Ma dove siamo finiti? Chiese Lisa». «Questo è il fango da cui partiamo dalla nostra evoluzione terrena ed è dove ritorniamo ogni volta che stiamo male. Ritorniamo a questo basso livello vibrazionale, al di sotto della crosta terrestre. Non vi dice nulla il detto “ritrovarsi nella melma”? oppure “sprofondare sempre più in basso”? Qui è dove veniamo ogni volta che ci connettiamo con l’energia più bassa che ci sia in circolazione». Rispose il gattino nero. «Infatti è come se ci fossi già stata altre volte, non mi è nuovo come luogo. Ma non vi è alcuna forma di vita?» «Oh, certo che ci sono, ma riusciamo a vederle solo se le nostre vibrazioni sono pari alle loro. La cattiva notizia che vi devo dare è che dobbiamo metterci al loro livello vibrazionale per ottenere le informazioni che cerchiamo. Starete malissimo, vi sentirete depressi, stanchi, apatici, ma non vi dovete preoccupare perché sarà solo una sensazione passeggera. Vedete quelle corde luminose che scendono dall’alto? Dovrete aggrapparvi ad esse, sono le corde di luce che ogni persona che vi ama vi manda nei momenti bui della vostra esistenza. Aggrappandovi ad una di esse sarà come se vi aggrappaste ad una persona, e avrete modo di risalire dalla melma. Non esistono persone che non ne abbiano una, se non la vedono è perché loro stessi hanno deciso di non vederla. Dio manda sempre un suo tramite ad aiutare chi è in difficoltà». 49 «Significa che ogni volta che sprofondiamo nella melma della vita c’è sempre qualcuno disposto ad aiutarci?» «Quando è il momento giusto, riusciamo a visualizzare la corda di luce. Potrebbe volerci molto tempo, ma prima o poi accade, Dio non ci abbandona mai. Pensate a qualcuno che vi ama e visualizzate la corda di luce». Lisa pensava alla sua nonna, che avrebbe dato la vita per lei...Sì, era sicuramente lei la persona più indicata. Mentre formulava questo pensiero davanti ai suoi occhi si materializzò una specie di liana di colore bianco e blu, luminosa. «Bene! Lisa ce l’ha fatta, ora tocca a voi». Uno ad uno visualizzarono la propria corda luminosa; nessuno poteva vedere quella dell’altro tranne il Prescelto, che le vedeva tutte. Se solo avessero potuto accorgersi di come era immensa la sua... «Ora, prima di impantanarci, afferriamo bene con entrambe le mani la nostra fune e proseguiamo». Tutti si aggrapparono ed iniziarono a seguire il Prescelto che nel frattempo era tornato con le sembianze di bambino. «Abbiate fede, ognuno di noi ha la propria corda di luce! Andiamo!» Entrarono nel fango. La sensazione era sgradevole: faceva freddo, di un freddo che entrava dentro e si propagava fuori, un misto tra la vita e la morte. Stringevano sempre di più la corda che dava loro la forza necessaria per proseguire. «Ora dovremo immergerci e sarà terribile, ma si tratta solo di pochi secondi, il tempo necessario per trovare uno scrigno che contiene una chiave. So dove si trova, nell’unico punto luminoso della zona». Si immersero ed era davvero terribile: il vuoto, il freddo, il silenzio, la paura, sempre più paura. Poi piano piano Lisa si ricordò delle brutte avventure avute qualche anno prima: quando stava annegando, quando era triste e sola, e piano piano si lasciò scivolare dalle mani la liana luminosa, persa nei suoi brutti ricordi. Si sentiva scivolare sempre più giù, sempre più vuota, sempre più impaurita, faceva freddo, tanto freddo... 50 Una mano forte l’afferrò e la trascinò in quello che pareva essere un tempo indefinito. Nello stesso tempo delle braccia nere, rugose e consumate la trattenevano per le caviglie, volevano catturarla. Era una lotta estenuante che sembrava non finire mai, finché fu trascinata in superficie. Piangeva, era triste. «Questo è ciò che succede quando si perde la speranza, quando si pensa che non ci sia più nessuna corda luminosa per noi. Esiste, può essere un conoscente, un parente, un nostro caro defunto, Dio, ma esiste!» A quelle parole ricordò: «Mi sono scordata della fune e non l’ho più vista!» Si rese conto di essere stata sciocca come nei momenti bui della sua vita e tutte le volte che aveva pensato che non ci fosse nessuna speranza per lei, che nessuno poteva amarla, nessuno poteva aiutarla. Nel momento stesso in cui cominciò a sentire dentro di lei la fiducia verso gli altri e verso Dio un centinaio di funi luminose le apparvero davanti. «Vedi Lisa, quando cominci ad essere fiduciosa in te stessa e negli altri, ma soprattutto in Dio, le persone o le entità si avvicinano a te in maniera esponenziale. Chi ama è amato. Possiamo amare ed essere contraccambiati da un nostro caro, da un essere superiore, da un animale, da una pianta, da una roccia: qualsiasi cosa che ci circonda è viva, è solo che non ce ne accorgiamo perché siamo troppo presi dai nostri pensieri, ma questo è un altro discorso. Comunque sia, io ho preso lo scrigno ed ora dobbiamo cercare la botola per passare al secondo livello. Meglio non soffermarsi troppo qui o perderemo energia inutilmente. Venite, seguitemi». Ritornarono sull’isoletta. «Ora dobbiamo salire più in alto possibile sulle nostre corde e cercare un punto luminoso, l’unico punto luminoso. Lì ci sarà la botola». Tutti si arrampicarono ma non videro nessun punto luminoso. Allora il prescelto disse: «Guardate in basso, sotto i nostri piedi!» La botola con la serratura chiusa da un lucchetto rosso era lì. 51 Scesero di corsa e si misero in circolo aspettando che venisse aperta. Il bambino infilò la chiave e aprì. «Ricordate, andiamo nel secondo livello e anche quello non sarà gradevole». Uno ad uno si gettarono nel vuoto ed iniziarono la discesa. Poi piano piano risalirono. http://ZILETTIBARBARA.BLOGSPOT.COM

mercoledì 13 aprile 2011

COSA CI STA ACCADENDO?




Strano momento quello che sto vivendo..non so voi ma io non riesco ancora a percepire tutta quella bella ondata energetica che ci era stata promessa.
Mi sembra di avere subito un arresto: stanno riaffiorando cose che credevo ormai sepolte da tempo, invece il tempo le ha fatte riaffiorare.
Ecco allora che mi ritrovo ancora a lavorare sulle mie “pecche”, sulle mie paure.
La paure variano da persona a persona, ma da quello che percepisco ora stanno emergendo più che mai, come se ci chiedessero di essere affrontate una volta per tutte per poi essere rilasciate.
Insomma, anche loro sono stanche di accompagnarci e guarda caso, anche noi non le vogliamo più.
Possiamo fare questo lavoro da soli, oppure essere seguiti da persone esperte, ma ricordate comunque che nessuno può sostituirsi a noi.
Potremmo trovarci persi, impauriti, non trovare una direzione da seguire, oppure non riuscire a seguire il nostro cuore…sono tutti i colpi di coda della vecchia energia che ci sta lasciando e ogni abbandono, ogni cambiamento, per la maggior parte delle volte è vissuto in maniera dolorosa.
Ogni cambiamento rappresenta una piccola morte e la morte ancora oggi ci terrorizza.
Parecchie anime, soprattutto giovani, hanno lasciato questa Terra in questo ultimo mese, lasciando grandi ferite in noi umani, ma non dobbiamo dimenticare il loro sacrificio per aiutarci, per farci apprendere, per evolvere.
La solitudine è la paura di questa generazione, la paura dell’abbandono e dell’essere lasciati soli in balia di noi stessi…non a caso ci affidiamo sempre di più al computer…
NON SIAMO MAI SOLI!
Gli Esseri di Luce non fanno che ripetermelo all’infinito!
Quante volte mi dimentico di loro, troppe!
Ci sostengono, assorbono la nostra energia pesante, ci guidano e noi ci dimentichiamo, crediamo di essere soli e in questa falsa credenza ci isoliamo sul serio.
Madre Terra ci manda un’infinità di messaggi che fatichiamo ad accogliere, prestiamo ascolto…
La paura giunge per proteggerci, non dobbiamo temerla.
Anche per me non è facile, mi sento fragile, vulnerabile, in balia delle onde.
Molte persone mi dicono che sono coraggiosa a condividere i miei stati d’animo….ogni persona nella propria vita è coraggiosa!
Condivido semplicemente ciò che mi accade in modo da farvi comprendere che è così per tutti, che non esiste nessuno perfetto!
Nemmeno coloro che ve lo vogliono far credere, altrimenti non sarebbero umani!
Ci sono persone da cui possiamo prendere spunto, dalle quali possiamo imparare, anzi io credo che chiunque incontriamo sulla nostra strada abbia qualcosa da dirci, da insegnarci.
Parliamo ora di una “cosa” che la stragrande maggioranza di chi mi segue sta provando e che cerca di nascondere: la depressione.
Questo è un momento in cui essa dilaga perché abbiamo necessità di cambiare, di modificare il nostro stato interiore.
Essa è un chiaro messaggio dell’Anima che ci dice che abbiamo bisogno di cambiare qualcosa.
Non serve scappare, trasferirsi, ecc. basta riuscire ad essere chi siamo, tagliando i ponti con le persone che non ci piacciono, rilasciando vecchie paure, interrompendo rapporti che non ci danno più nulla se non malessere, insomma noi siamo la persona più importante della nostra vita!non dobbiamo mai metterci dopo nessuno.
Se state trascorrendo una fase di depressione, sia leggera che pesante, ricordate che c’è sempre una vita d’uscita e finchè non la trovate la depressione rimane.
Guardatevi attorno: come è la vostra casa?
Voi siete così dentro.
Descrivete il luogo in cui vivete e avrete descritto voi stessi.
Da lì partite ed iniziate a fare ordine, oppure disordine.
Non siete malati, avete semplicemente bisogno di fare dei cambiamenti, non drastici ma graduali.
Buona vita a tutti, sia che risplenda il sole che la notte!
Barbara

LE REDINI DELLA PROPRIA VITA






Le redini della propria vita







Ognuno porta in sé il seme di ciò che può diventare. Crescendo, spesso, finiamo col dimenticare chi siamo, di cosa siamo capaci e "ci peridiamo per strada". Ma ritrovarci e realizzare il nostro progetto di vita è possibile.

Il "piccolo" dell'uomo nasce e da subito dimostra il suo temperamento giacché nei primi mesi di vita e anche nei primi anni, il suo contatto con il Sé è stretto e fluido ed egli manifesta peculiarità, attitudini, qualità, vocazioni le quali - se si prestasse loro la dovuta attenzione e il rispetto- sarebbero i sicuri segnali del suo progetto di vita.
Poi, come in tutte le favole, qualcosa succede e sulla strada del piccolo eroe compaiono gli ostacoli; quando è fortunato non si tratta di grandi violenze, ma di piccole continue interferenze col suo naturale funzionamento. Si sa, il bambino deve essere educato, i genitori da subito si sentono investiti dal sacro compito. Ciò che nessuno ha insegnato loro è che non dovrebbero assolutizzare niente e far notare al bambino che quanto gli comunicano è ciò che nella loro famiglia si trasmette di generazione in generazione, ma che in altre famiglie si fa in un altro modo e offrire esempi di un modo diverso di vivere e al bambino fare intravedere la possibilità di cambiare - quando sarà abbastanza grande da poterlo fare- ciò che riterrà opportuno senza incorrere nella disapprovazione di coloro che ama.
E invece a poco a poco i "no", le ingiunzioni", i "devi" lo allontanano dalla sua vera natura e lo disorientano, sì proprio così perché il Sé è essenzialmente orientamento, agisce come un radar che sa quali onde catturare per cui quando il piccolo viene allontanato dalla sua essenza, invece di andare nel mondo tranquillo e sicuro, annaspa, incespica di continuo, avanza tentoni come chi è afflitto da un handicap. E in molti casi il mondo diventa nemico e nascono paure di ogni tipo.
Quel bambino cresce conformandosi o ribellandosi ma non seguendo se stesso; a un certo punto però, diventato adulto, entra in crisi, l'anima bussa, chiede il conto.
Questo ipotetico cammino ci riguarda un po' tutti, molti di noi in un certo momento della vita sentiranno un’intensa insoddisfazione e inizieranno
quell'opera di riorientamento che impegnerà gran parte delle nostre forze e ci porterà a ritornare in noi stessi stesso e a ridefinirci. Guadagneremo un modo di stare nel mondo più consono alla nostra natura e di conseguenza serenità e gioia.
Da dove cominciare? 1. Tagliare i codici che hanno informato la nostra vita, ovviamente se l'hanno resa poco godibile. E’ disimparare, è disfarsi di cattive abitudini, dei maestri, è partire da sé, per passare da un'etica impersonale appresa a un'etica personale del volere e della
responsabilità, per scoprire il mondo dei propri valori individuandoli a partire dai propri bisogni, desideri e ideali. Questa è la strada per individuarsi, differenziarsi, vivere.Partire da sé è lottare per affermare le proprie posizioni perché tra i nostri" vicini" ci sarà sempre qualcuno che tenterà di depistarci, manipolarci in nome magari dell'amore o per fini egoistici. In tutti i miti l'eroe afferma se stesso lottando, superando numerosi ostacoli sul suo cammino; la via dell'eroe è la metafora di ogni vita che è forte e vuole risposte forti da ogni uomo e da ogni donna.
2. Taglio ma anche piega: nel lavoro di riordino della nostra personalità è basilare il "ritorno a Casa" ovvero piegarsi verso se stessi e,quasi atto medico, aver cura di sé, capire la forma che si desidera darsi, la forma che dirà dei nostri più intimi e personali desideri.
3. Interrogare continuamente l'esperienza. Importanti le domande empiriche che sapremo rivolgerci. Ogni volta che un evento parla il linguaggio del disagio, provare ad estrarre dalla situazione il sentimento particolare che si è provato invidia, gelosia, vergogna e chiedersi: Quando e perché lo incontro, chi o che cosa mi evoca un tal sentimento? Che ha a che fare con la mia vita?Quando un evento parla il linguaggio del benessere si fa la stessa cosa in modo
da rendere ripetibile a volontà, e non casualmente, l'esperienza.Per le cose che avvengono per caso chiedersi: Ma quante cose avevo prima lasciato accadere?Per le cose che facciamo deliberatamente senza però ottenere gli effetti desiderati: Mi sono interrogato sulle mie motivazioni e l'intenzione qual era?
4. Coltivare le figure del cuore ovvero i valori personali di cui si diceva sopra e poi quelle configurazioni fatte di pensieri, sentimenti che sono il distillato, il portato di esperienze benefiche e ancora: nello spazio della nostra interiorità ci sono varie immagini di noi,alcune sono purtroppo costrittive e ostacolanti il nostro sviluppo, altre ci regalano invece un senso di espansione e libertà, fare di quest'ultime
figure del cuore, e cioè richiamarle spesso alla coscienza, arricchirle,farne tesoro.Tanto altro ancora si può fare, l’importante è non dimenticare che l’identità è in cammino per tutto il tempo del nostro percorso esistenziale. Ciò dà speranza.
Maria Castiglione

martedì 12 aprile 2011

rivalutare, reindirizzare e resettare, di Lauren Gorgo



TRATTO DA STAZIONE CELESTE


Think With Your .net Articoli & Stato dell'Energia di Lauren C. Gorgo Rivalutare, Reindirizzare & Resettare Giovedì 7 Aprile 2011 Prima di caricarvi con un po’ di droga-speranza... cioè quegli arcobaleni e quelle farfalle che sembrano sempre appena fuori portata... tenete a mente che stiamo ancora integrando (anche se siamo alla fine) le energie del recente equinozio (21/3/11), subito dopo il quale potreste essere precipitati in un altro pozzo (molto) profondo di depressione universale, in cui NULLA sembra buono, nemmeno lontanamente. Gli equinozi non sono mai periodi “facili”, ma quest’ultimo periodo di integrazione potrebbe essere stato particolarmente oppressivo. Abbiamo anche dovuto fare ulteriore attenzione a non rimanere attaccati alle energie di ansia, depressione, frustrazione e disperazione che, sventuratamente, hanno inondato l’etere, ognuna a cercare di attirare, a suo modo, la nostra attenzione. In Marzo, abbiamo decisamente avvertito il crescere della pressione... senza dubbio siamo stati tirati fino al massimo della nostra capacità, tanto nella nostra vita personale, che in quella collettiva. La catapulta universale ci ha trascinato lentamente indietro, preparandoci ad essere lanciati nelle nostre nuove vite. Si sentiva cigolare l’elastico che si estendeva intorno a noi al suo massimo potenziale (pensiero decisamente in stile Angry Birds ® [1]...) e poi... proprio quando mentalmente eravamo pronti ad essere scagliati nella stratosfera: SNAP!... l’elastico s’è rotto e siamo precipitati nel fango (omaggio di Saturno con contorno di Mercurio retrogrado). Drin... Drin. Madre-Padre Dio sta chiamando di nuovo... questa volta per dire: parola torna indietro. Sì, siamo di nuOOOvo caduti da cavallo e questo può significare soltanto una cosa: è di nuOOOvo tempo di andare dentro. Non so voi, ma ho talmente finito con me stessa, che non posso trascorrere neppure un altro minuto “dentro”, senza morire di noia o uscire dai gangheri. Abbiamo trascorso così tanti anni da soli con noi stessi, “ricordando chi siamo veramente”, che adesso sconfiniamo nell’auto-indulgenza. Dico sul serio, gente... quanto di noi stessi possiamo veramente sopportare? In effetti è comico che, ovunque andiamo, siamo lì. Non. Possiamo. Proprio. Liberarci. Di noi stessi... e non importa quando “pensiamo” di essere “pronti” a proseguire, ci sono sempre in gioco delle forze che sembrano conoscerci meglio. Ad un livello siamo prontissimi ad emanare la nostra energia, che consumiamo il tappeto a furia di andare avanti e indietro, eppure, simultaneamente, siamo così stanchi di essere trasandati. Dentro, siamo guerrieri... non c’è dubbio. Ma a che serve tutta quella forza interiore, tutta quella maestria, se ancora non arriviamo nemmeno all’ufficio postale senza farci un pisolino? Non importa, per il momento R E S P I R A T E e basta. Siamo ancora nel canale della nascita e ci sforziamo di attraversare le ondate delle contrazioni, preparandoci a dare alla luce i nostri nuovi sé. Fa male, ma la pressione e il disagio sono la spinta necessaria a lanciarci nelle nostre nuove vite. (ri)Sistemare la Scena È più che evidente che siamo pronti a tuffarci di testa nelle nostre nuove vite, tuttavia, gli invisibili mi stanno spiegando che questo è proprio ciò da cui veniamo protetti. Siamo ancora (momentaneamente) salvaguardati da alcune forze celesti iper-protettive, che ci stanno fornendo (leggi: asfissiando) la struttura, la disciplina, la sobrietà, l’equilibrio e la coordinazione richiesti per procedere con grazia nelle nostre nuove vite, di cuore e con una qualche forma di realismo definito. Avendo tentato in ogni modo di accettarlo... combattendo l’istinto di perseverare quotidianamente in un’altra tornata di immobilità... dopo tutto, so che questa è una buona cosa, e lo sapete anche voi. Abbiamo morso il freno così assurdamente a lungo (insieme a tutta questa energia focosa e frammentata dell’Ariete), che, se i cancelli si aprissero senza una qualche forma di contenimento celestiale, correremmo tutti in mezzo alla strada. La nuova energia ci sta GRIDANDO di muoverci, di liberarci dai legami che ci trattengono, di abbracciare il nostro visionario interiore e di applicarci in qualche modo... ma, allo stesso tempo, ci viene chiesto di essere assolutamente SICURI di lasciarci alle spalle i bagagli, di mettere la testa a posto, di piantare i piedi saldamente a terra e di lasciare che sia il nostro cuore a condurci. Sfortunatamente, questo equivale ad una gara automobilistica, con il freno d’emergenza inserito. Questa nuova onda di energia (amore) che è arrivata qui e ribolle proprio sotto la superficie, è quello che gli invisibili definiscono “movimento di proporzioni senza eguali... uno spostamento di massa che sta spingendo i pionieri in prima linea, quelle anime che hanno svolto questo ruolo per secoli”. Questo mese potrebbe non essere facile o divertente, ma, in generale, è una specie di linea di confine... il mese che ci separa dal nostro passato e ci rende liberi di goderci le ricompense di molti anni, decenni e vite di inflessibile forza d’animo. Il Pulsante Reset L’incipiente marea che sta inondando le nostre nuove fondamenta, è costituita di molti nuovi elementi, ai quali la maggior parte di noi si è ormai ben adattata ed equipaggiata. Questa nuova energia, che sarà avvertita in modo più vivace quando Mercurio riprenderà il moto diretto, non è solo l’energia dell’azione fisica, ma è un’energia che assicura che il movimento in avanti sia ispirato dal bene più alto e con esso allineato... una forza che può essere attivata solamente attraverso la riconnessione e l’integrazione fra testa e cuore. Coloro che stanno completando la fase di riconnessione, sono nella fase di reset, diciamo. Questo pulsante per il reset diventa utilizzabile solo quando l’anima fornisce l’accesso al progetto divino, affinché il vascello umano lo incarni... e questo diviene possibile quando il campo di energia e la biologia umani sono depurati dalle energie basate sulla paura, il processo che completa la transizione da umano mortale a umano divino. Ciò significa che qualsiasi paura restante, che blocchi il nostro movimento verso la vita dei nostri sogni, verrà fuori per essere rivista/resettata, durante questo ciclo retrogrado. “Il passaggio da umano mortale a divino è uno scambio interiore che accelera una metamorfosi esterna. Questo processo è attualmente in corso per alcuni... al punto che molti inizieranno a notarlo. Man mano che integrate ulteriormente le energie introdotte dalla recente luna nuova (3/4/11), anche voi inizierete ad incarnare i cambiamenti fisici. Il cambiamento sarà sottile, ma notevole, e aumenterà fino ad essere osservato da altri come una trasformazione completa. Cercate i cambiamenti nella vostra forma fisica come indicatori di questa verità: che il processo di trasfigurazione è iniziato” – Sette Sorelle delle Pleiadi Una volta che il pulsante reset è stato premuto, tutti gli aspetti della paura, o fondati sulla separazione, si trasformano o si dissolvono nel campo interconnesso dell’unità. Un po’ come quando ci spostiamo dalle frequenze AM a quelle FM, una volta sintonizzati, non avremo più accesso alla gamma di frequenza della banda precedente. Stiamo resettando il nostro campo di energia personale per “sintonizzarci” sulla linea temporale dell’unità, che ci consente di attingere al nostro potenziale espanso. Questo spazio di maggior potenziale ci offre una determinazione più salda, una più ampia accettazione di quello che è possibile e una sicurezza incrollabile che non abbiamo mai sperimentato prima. Questa sicurezza deriva dall’essere collegati e accesi... collegati alla nostra vera Fonte di potere, così che la luce dentro di noi possa splendere in tutta la sua brillantezza. “Una volta che la fiamma interiore irradierà il suo splendore all’esterno, sarete davvero liberi. Questo è ciò che si verificherà nel corso di questo mese... una riconnessione, un’espansione, una maggiore consapevolezza e una nuova determinazione” – Sette Sorelle delle Pleiadi Lo scopo di diventare completamente un umano-divino è di fondere la parte fisica con quella spirituale... di riconnettere gli emisferi destro e sinistro del cervello, in modo che la biologia umana agisca nel contesto del progetto spirituale. Questo progetto, che è la mappa per la nostra incarnazione umana, contiene le informazioni necessarie ad un’anima per vivere una vita umana... è il centro di controllo, o mainframe centrale, che alloggia ciascuno dei nostri pezzi unici del puzzle collettivo umano. Nel corso del mese di Aprile, emergerà ulteriormente la nostra unicità... fino al punto in cui ciascuno di noi sarà in grado di raggiungere la meta e di indirizzare, o reindirizzare, chiaramente la propria vita, per allinearsi più completamente con il potenziale racchiuso nel nostro progetto divino. Questo potenziale è sempre stato la forza trainante delle nostre vite, tuttavia, mentre il velo si assottiglia e noi diventiamo più coscienti dei nostri destini individuali di co-creatori, questi progetti cambieranno, passando da “forza trainante” a “nostro piano di vita creato da noi”. È un cambiamento lieve, ma potente... che rimette al primo posto il nostro piano di anima, ri-orienta tutti i nostri desideri dalla testa al cuore e regola la nostra bussola interiore, affinché segua il percorso del nostro bene più alto, senza la nostra partecipazione cosciente. Esso ci aggancia al flusso spontaneo della creazione, che ci consente di vivere pienamente dallo spazio di ADESSO, il punto (zero) centrale delle nostre capacità di piena manifestazione. L’accesso a questo punto (zero) è fondamentale per il nostro successo come co-creatori... ci consente di fonderci completamente con la nostra divinità, in forma umana, e di esprimere i doni e i tesori della vita ascesa nelle dimensioni della fisicità. Forse avete già notato alcuni di questi nuovi doni divini, che spuntano dal velo fin dall’equinozio... cose come aumento dell’intuito, con sorprendente accuratezza, che annuncia anche un ritrovato senso di fiducia e sicurezza nelle proprie capacità... potreste risvegliarvi all’improvviso a nuove percezioni, maggiore telepatia, sogni profetici, capacità di vedere o leggere l’aura, ecc. Questi sono solo alcuni dei nuovi balocchi con cui giocheremo nell’iniziare questo nuovo anno (astrologico). Uscire Fuori In aggiunta a doni nuovi, o più sviluppati spiritualmente, potreste anche scontrarvi con un rinnovato senso del sé che sta iniziano ad affiorare... specialmente in riferimento al mondo sociale e al modo in cui la gente si relaziona con noi. Questa nuova energia sta attirando persone/luoghi/situazioni attraverso cui siamo in grado di esprimere i nostri sé divini in modo più completo e di permettere a noi stessi di essere visti in maniera più autentica. Ci vuole un po’ per abituarsi a questo, dopo tutti gli anni in cui abbiamo salvaguardato la nostra verità, senza essere in grado di condividere del tutto noi stessi con le persone intorno a noi; ma adesso l’energia è cambiata e siamo chiamati a fare un altro passo verso l’esterno e ad adattarci di nuovo al mondo sociale, anche se dal punto vantaggioso di una dimensione superiore. Il nostro momento è adesso, o è in rapido avvicinamento, e il leader in ognuno di noi sta ufficialmente uscendo fuori. I nostri campi di energia personali stanno iniziando ad aprirsi di nuovo al mondo esterno e quindi potreste scoprire che, improvvisamente, la gente sembra insolitamente interessata a voi o in ciò che avete da dire e potrebbe addirittura rivolgervi domande sulle vostre prospettive uniche. A livello personale l’ho sperimentato di prima mano la settimana scorsa, durante la morte e il funerale della mia cara zia, quando ero attorniata più che altro da persone religiose che, nonostante il mio desiderio di mimetizzarmi con i mobili, erano decisissime (l’impressione era quella) ad avvicinarmi con domande su “che cosa faccio per vivere”. Siccome avevo trascorso gli ultimi 6 anni evitando accuratamente quelle domande (per la maggior parte), ero del tutto impreparata a rispondere... e si è visto. Ma, con mia grande sorpresa, la maggior parte di queste persone religiose (a parte i pochi fissati con la bibbia) erano deliziosamente aperte e genuinamente curiose riguardo alla mia linea di pensiero. E, anche se dietro ai sorrisi c’erano alcuni ringhi scoraggianti, a difesa di un sistema di credo agognato, in qualche modo, con grazia, è emersa una connessione (di cuore)... non in senso teologico, anche se abbiamo trovato qualcosa in comune, ma nel senso che ognuno di noi stava cercando attivamente una connessione... un modo di relazionarsi agli altri, invece di cercare i motivi per cui eravamo diversi, o separati. Questo mi ha aperto gli occhi ed è successo così tante volte, durante le ultime due settimane, che ho capito che c’era qualcosa di diverso. Il travolgente interesse in me o in quello che avevo da dire era così esagerato, rispetto al passato, in cui ero letteralmente invisibile, che mi sono convinta del tutto che fosse uno scherzo. Ma la verità è che adesso noi SIAMO diversi... e anche il mondo... e dato che la gente è pronta ad aprire un po’ di più la mente, sta raccogliendo i nostri segnali e inizia addirittura a sintonizzarsi sulla nostra lunghezza d’onda. Il Nostro Prossimo, Primo Passo Ci troviamo, proprio adesso, in un potente passaggio fra il nostro passato e il nostro futuro. Le nostre ruote karmiche hanno finalmente perso la loro inerzia, ma, prima di saltare fuori, con la capacità di andare ovunque desideriamo, bisogna che diamo una bella occhiata in giro. Dobbiamo essere sicuri di non aver trascurato o evitato nulla che blocchi il nostro pieno potenziale o che disattivi la nostra capacità di esprimerci liberamente e autenticamente. Saturno, probabilmente, farà il lavoro sporco di sollecitare i nostri inneschi e di premere tutti i nostri pulsanti karmici, questo mese, ma solo per essere assolutamente certi che non sia rimasta in noi alcuna carica emotiva. In altre parole, non preparatevi soltanto ad essere messi alla prova, aspettatevelo. In tal modo non ci saranno sorprese e potremo onorare obiettivamente il compito del grande maestro di rimandarci di riflesso le nostre debolezze, in modo che possiamo diventare più forti e resistenti. La luna nuova in Ariete (per la quale stiamo ancora vacillando) ci ha liberato dal nostro passato e ci offre l’opportunità, non solo di consolidare le fondamenta dei nostri nuovi inizi, ma anche di individuare qualsiasi crepa, prima di costruirci sopra. Qualunque crepa nelle nostre fondamenta sorgerà dall’instabilità di paure e dubbi rimanenti riguardo a ciò che riteniamo possibile. L’immobilità e le restrizioni celesti che sentiamo questo mese, saranno molto valide e ci doneranno la capacità di scegliere l’amore invece della paura, in ogni situazione irrisolta che salta fuori nella nostra consapevolezza. Se riusciamo ad accogliere questo processo e a capire la benedizione che esso contiene, abbiamo l’opportunità di trasformarci completamente e di entrare in una modalità di vivere e amare completamente nuova. Se ci sono elementi indomabili, dobbiamo ri-solverli. Il resto di questo mese ci darà ogni occasione possibile per farlo. Prima di fare il nostro prossimo primo passo come umani-nuovi, dobbiamo rivalutare tutto, perfezionare i nostri obiettivi, chiarire il nostro nuovo senso di scopo e allinearci il più possibile con il nostro potenziale illimitato, per essere, fare e avere davvero tutto ciò che il nostro cuore desidera. Se vi sembra tanto da fare in poche settimane, aggiungete anche la compressione del tempo, che riduce le poche settimane a domani mattina, o magari anche a ieri ;)) Ci vediamo nell’immobilità... di nuOOOvo. Lauren

lunedì 11 aprile 2011

Arcangelo Michele, con Celia Fenn


)*(Stazione Celeste) Starchild Le Energie della Nuova Terra: Aprile 2011 RINNOVAMENTO E RINASCITA: INTEGRARE IL GRANDE CAMBIAMENTO ED ENTRARE NELLA COMPASSIONE e L’ATTIVAZIONE DELLA LUCE SOLARE L’Arcangelo Michele attraverso Celia Fenn "Compassione" di Deb Graves Araznu Blue Ray Healing Amata Famiglia di Luce, avete veramente vissuto un Grande Cambiamento sul vostro Pianeta quando siete passati dalla vecchia linea temporale di Terza Dimensione alla nuova linea temporale di Quinta Dimensione e nel Futuro della Nuova Terra. Questo Cambiamento non è stato solo Concettuale o Percettivo, ma anche un letterale spostamento della traiettoria della Terra non solo intorno al Sole, ma anche in relazione al Grande Sole Centrale o Centro Galattico. Se i vostri scienziati fossero in grado di misurare tali cose, vedrebbero che la Terra è stata riallineata rispetto al Sole e al Grande Sole Centrale. Questo ha avuto l'effetto di spostare la traiettoria orbitale o ciclica della Terra fuori dalla vecchia linea temporale che portava verso la distruzione, in allineamento con la nuova linea temporale in corso di manifestazione creativa in allineamento con la Volontà Divina e l’Intelligenza Creativa Divina. Il Tempo, Amati, è l'essenza della Quarta Dimensione e per spostare il Pianeta attraverso le "fasi temporali" nella nuova linea temporale di Quinta Dimensione è stato necessario per il Pianeta spostarsi ed adattarsi. Questo adattamento è stato davvero molto sentito sulla Terra, poiché lo spostamento della Terra ha creato una turbolenza che è stata sentita ed ha causato tensione nei luoghi in cui la Terra ha le sue "valvole di sfogo”, a voi noti come "Anello di Fuoco" nel Pacifico. Questi intensi spostamenti che si sono diffusi su molti livelli e attraverso molte dimensioni sono stati molto difficili per la Terra e per i suoi abitanti. C’è stato un enorme danno con perdita di vite umane in Giappone e il danno per l'ambiente continua. Amati, sappiamo che le Forze Angeliche di Luce continuano ad occuparsi di loro per aiutarli a limitare i danni e creare nuovi percorsi di assistenza e compassione per aiutare i Giapponesi nella loro ricostruzione. Ma sappiamo anche che molti di voi hanno sentito questo riallineamento come una "scossa" nella propria Realtà. Alcuni di voi si sono sentiti "staccati" dalla propria guida superiore o vissuto situazioni difficili quando le vostre vite sono state riallineate con la nuova traiettoria della Terra. Carissime Anime, sappiamo quanto difficile questo sia stato e come alcuni di voi si sentono persi e spinti troppo lontano. Ma vi chiediamo di capire che questo cambiamento ha avuto l'effetto di cambiare il percorso della Terra completamente. Col tempo vedrete che la vita sulla Terra è in un processo di Rinnovamento e di Rinascita e che le cose inizieranno a diventare più facili. Vi ricollegherete con i vostri Canali Superiori di Guida, con la Terra e con gli altri in modo più profondo, più chiaro e più significativo. Sentirete nuove ondate di energia creativa e gioia che vi porteranno verso una nuova fase di Crescita e di Sviluppo Personale e Comunitario. Naturalmente ci saranno ancora modifiche e cambiamenti, mentre il percorso della Terra viene "ottimizzato" per garantire l'allineamento con la linea temporale della Nuova Terra, ma questi saranno affrontati senza problemi mentre attraversate questo importante cambiamento che è iniziato nel Solstizio di Dicembre 2010 e finito con l'Equinozio di Marzo 2011. Amata Famiglia di Luce, le Nuove Energie che si riversano nel Pianeta sono Luminose, Belle e piene di emanazioni della Nuova Luce Shekinah, l'Energia Femminile Divina di Amore e Compassione. E, Amati, vi diciamo che è molto Importante in questo momento nel vostro processo di Transizione essere allineati con queste energie in arrivo e consentire loro di attivare ed integrare nel profondo la vostra energia ed i corpi fisici. Le Chiavi di Compassione e Amore Incondizionato: i Doni della Luce Divina Femminile Amata Famiglia di Luce, ripetiamo che la Compassione è la Chiave per vivere in allineamento con la Coscienza Superiore e la Nuova Realtà. La Compassione è la Forma più Alta dell’Energia Femminile Divina della Shekinah e comprende le energie di Grazia, Bellezza, Serenità e Amore Incondizionato. L’Amore Incondizionato, la pratica di Amare senza aspettative o richieste, quando combinato con la Compassione, crea una potente sinergia di Guarigione e Manifestazione Creativa che può creare miracoli. Gli eventi che hanno avuto luogo in Giappone sono stati per voi un'occasione per entrare negli aspetti Divini Femminili di Grazia e Bellezza e per connettervi con la Compassione e l’Amore che nutre e si prende cura di chi ha bisogno. Amati, nella vecchia energia della Vecchia Terra era normale per le persone concentrarsi su se stesse e sulle proprie esigenze ed aspirazioni e non considerare quello che era necessario per gli altri o per la Comunità nel suo insieme. In questa Nuova Energia della Nuova Terra scoprirete che le cose ora sono diverse e che prospereranno le persone consapevoli delle necessità e delle aspirazioni degli altri nelle comunità locali e globali. L'essenza della Quinta Dimensione è l’Interconnessione e in una realtà così i bisogni e le aspirazioni delle comunità ed il lavorare con questi bisogni è quello che porterà gioia e felicità ai vostri cuori. Amati, la Terra è cambiata, si è spostata, questa non è la stessa "vecchia terra" che conoscevate. Il modo in cui le cose vengono fatte è cambiato e le "regole" sono cambiate. Quelli che continuano a perseguire i propri interessi egoistici ed avidi si accorgeranno semplicemente che non prospereranno. La Nuova Coscienza della Terra sa che la cooperazione e la preoccupazione per gli interessi di Tutti è quello che crea benessere ed armonia. Questa nuova percezione della vita è Amore Incondizionato e Compassione. "Amore Incondizionato" significa che dovrete dare amore senza aspettative diverse dal servire il bene più alto in ogni situazione. Compassione significa che sentirete e comprenderete quelli che sono nel dolore e sofferenza e farete il possibile per aiutarli a terminare il loro dolore e sofferenza. Come Esseri Risvegliati non causerete nessun danno e assisterete, sosterrete e nutrirete gli altri come potete. Questa è la Coscienza della Nuova Terra, questo è il cammino verso il futuro di Pace e di Amore che è vostro diritto di Nascita Cosmica come cittadini del Cosmo. Infatti, Amati, questo riallineamento e gli spostamenti in corso che culmineranno nel mese di Dicembre 2012 vi stanno consentendo di rivendicare il vostro diritto di nascita come Esseri Cosmici di Luce. Vi state spostando oltre la percezione di voi stessi come esseri puramente fisici con un lato Spirituale, state vedendo che il vostro corpo fisico e il vostro Corpo di Luce si stanno fondendo insieme e vi state rendendo conto che siete un Essere di Luce e di Energia e che potete integrare e trasmettere Onde di Luce Cosmica dal Cuore della Sorgente Creativa. Quando inizierete ad esplorare il vostro Essere di Luce, o la vostra Natura Umana Angelica, inizierete a percepire molti nuovi aspetti di voi stessi e del vostro essere. Comincerete a comprendere più pienamente il vostro rapporto con il Sole come fonte di energia ed anche con il Centro Galattico come fonte delle Onde Cosmiche che stimolano l'evoluzione e la crescita e trasportano i Codici di Luce o le Istruzioni dell’Intelligenza Creativa Divina. Comincerete a percepire come queste onde vengono assorbite dal Corpo di Luce ed integrate nell'Essere e come questi Codici di Luce agiscono come attivatori di determinati Codici di interfaccia nel DNA del vostro Corpo di Luce e Corpo Fisico. Quando queste interfacce verranno attivate, inizierete a capire che avete certe abilità e doni, ma che questi possono essere utilizzati solo in allineamento con l’Intelligenza Creativa Divina e in armonia con l'Essenza Divina della Creazione che è a favore della vita e basata sull’Amore Incondizionato e Compassione. L'Attivazione della Luce solare Ora vi daremo una Meditazione e Attivazione che vi aiuterà ad interagire con l’aumento dei livelli di Radiazione della Luce, sia che provenga da Brillamenti Solari o da altre fonti. Troverete, Amati, che nei prossimi diciotto mesi ci sarà un elevato livello di Brillamenti Solari ed una maggiore attenzione per le Emissioni di Radiazioni e Luce. Ora, negli ultimi dieci anni c’è stata un'attivazione intensiva del Corpo di Luce attraverso la trasmissione di Codici di Luce Solare. L'Attivazione del Modello Originale per la Perfezione Umana include la struttura del Corpo di Luce. Il Corpo di Luce è stato progettato per essere la Connessione ed il Canale per le trasmissioni di Luce dalle Sorgenti Celesti e lo sviluppo di questo potenziale vi permette di assorbire le intense emissioni di radiazioni senza danneggiare il corpo fisico. Il Corpo di Luce, quando attivato, assorbirà tali emissioni di Luce e le distribuirà in tutto il Corpo di Luce in modo che non siano dannose per il Corpo Fisico. I danni causati da intense radiazioni di luce avvengono nell'ologramma dell'essere. La luce intensa provoca danni all’ologramma e questo a sua volta porta difficoltà fisica e malattia. Quando il Corpo di Luce è attivo e la luce viene assorbita nei meridiani di quel Corpo, l'integrità dell’Ologramma rimane intatta e il Corpo di Luce diventa solo più luminoso e più bello e il Corpo Fisico può essere stimolato e chiarito. Così, Amati, vi offriamo questa Meditazione e Attivazione: Sedetevi in un posto tranquillo e chiudete gli occhi. Respirate profondamente per tre volte e quindi concentratevi nel Centro del vostro Cuore. Respirate profondamente per tre volte ancora e permettetevi di sentire una profonda pace interiore. Ora, lasciate che l'energia si sposti verso il basso del vostro corpo, attraverso il chakra base e nel Chakra Stella della Terra sotto i piedi. Questo è il vostro personale ologramma "Custode della Terra" o cristallo. Sentitevi radicati e collegati alla Terra. Ora lasciate che l’energia fluisca verso il basso nell’Ologramma Cristallo posto al centro della Terra e connettetevi con il profondo amore e il sostegno della Madre Terra. Siete amati, collegati e sostenuti nel Pianeta. Ora, riportate l'energia in alto e nel Cuore. Respirate profondamente per tre volte. Ora lasciate che l’energia si sposti verso l'alto attraverso la gola, la fronte e fino al Chakra della Corona. Visualizzate il Chakra della Corona come un Fiore di Loto Dorato e ogni petalo si apre al sole. Come i petali si aprono diventano ricevitori per le emissioni Solari di Luce. Ogni petalo assorbe la luce e la trasmette al Corpo di Luce. Come trasmette la luce al Corpo di Luce, il Corpo diventa più Luminoso, Bello e potete sentire caldo. Respirate profondamente di nuovo per tre volte. Ora, lasciate che l’energia si sposti verso l'alto nel Chakra Stella dell'Anima sopra la testa, l'ologramma di cristallo in cui è concentrata la vostra energia dell'anima. Immaginate questo come un Fiore di Loto di Luce Bianca e i petali aperti per ricevere le trasmissioni di Luce dai Soli Galattico e Cosmico ...... pulsazioni di Luce arcobaleno entrano nel Chakra Stella dell’Anima e sono distribuiti in tutto il Corpo di Luce creando pulsazioni di Luce Arcobaleno. Anche in questo caso potete sentire un aumento del calore come il Corpo di Luce diventa più radioso. Permettete alla Luce di fluire e sappiate che questa attivazione vi permette di diventare un ricevitore di Luce Celeste e Solare e di nutrire il vostro Corpo di Luce con questa Luce in modo consapevole. Sappiate ancora, Amati, che questo Pulsante e Radiante Corpo di Luce farà da Scudo di Luce e distributore per eventuali Radiazioni che potete incontrare nel vostro ambiente. Infatti il Corpo di Luce è la parte del progetto originale il cui scopo era quello di collegarvi alle Frequenze Superiori della Luce senza alcun danno per gli aspetti materiali del vostro Essere. Così ora, focalizzate la vostra attenzione nel Centro del Cuore e respirate profondamente per tre volte di nuovo. Poi, quando vi sentite pronti, potete aprire gli occhi. Questa attivazione può essere fatta in qualsiasi momento quando sentite la pressione delle Eruzioni Solari o dell’intensa attività Elettromagnetica nell'ambiente. Vi auguriamo tanto Amore e Gioia nel vostro viaggio nella Realtà della Nuova Terra!


TRATTO DA STAZIONE CELESTE

mercoledì 6 aprile 2011

LA NUOVA ONDA D'AMORE, tratto da Stazione Celeste



Think With Your .net Articoli & Stato dell'Energia di Lauren C. Gorgo La Nuova Onda d'AMORE Martedì 22 Marzo 2011 Proprio adesso, c’è un profondo silenzio a livello di anima, che permea in maniera palpabile il pianeta. Il cuore umano si sta aprendo e adattando alle frequenze amplificate dell’amore e molti sono rimasti barcollanti a causa di tutto ciò che è successo fin da inizio Marzo. Non è che non conoscessimo la magnitudine del cambiamento, ma tutto l’impatto... l’integrazione e l’allineamento... adesso pulsano attraverso ogni livello del nostro essere, e si avvertono in tutte le ossa del nostro corpo. Sono successe così tante cose, dentro e intorno a noi, che solo adesso stiamo iniziando a capire, a malapena, dove ci abbiano fatto atterrare questi cambiamenti. È quasi come se avessimo affrontato un naufragio nel cuore della notte, fossimo stati sbalzati in mare su di una scialuppa, abbandonati al destino della marea. All’alba, ci accorgiamo di essere approdati sugli scogli di una nuova, sconosciuta e inesplorata spiaggia. È qui che ci troviamo adesso, per quanto riguarda il nostro nuovo livello di coscienza. Nuovo Modello di Amore Gli eventi devastanti e ricalibranti che si sono verificati in Giappone e hanno scosso il globo la settimana scorsa, in senso letterale, erano la conseguenza delle stesse energie che avevano accelerato un’importante apertura del cuore e del plesso solare in tutta l’umanità. Le energie dietro questo evento hanno provocato una massiccia espansione del cuore (superiore), oltre che del plesso solare, e questo processo di espansione sta creando il nuovo modello d’amore che si sta ancorando adesso sul pianeta. Questo nuovo amore è una combinazione di amore potenziato (cuore superiore) & saggezza spirituale (plesso solare)... a cui gli invisibili si riferiscono come all’attivazione del “corpo cervello”. A livello fisico, questa apertura può essere avvertita al centro del petto, attraverso la parte posteriore del cuore e alla bocca dello stomaco. I sintomi possono variare, a seconda della collezione personale di miasmi energetici/genetici, ma, in generale, il nostro plesso solare (terzo chakra) è collegato allo stomaco, all’addome, al tratto gastro-intestinale superiore, al fegato, alla cistifellea, al pancreas, ai reni, alla milza e alle ghiandole surrenali... e il centro del cuore (quarto chakra) è collegato a cuore, polmoni, vasi sanguigni, spalle, costole, seni, diaframma ed esofago superiore, quindi tutte queste aree sono soggette alla disintossicazione cellulare, in questo periodo. Alcuni dei sintomi più pronunciati possono manifestarsi come contrattura/dolore al petto, mancanza di fiato, ansia, estrema e incessante acidità/indigestione, reflusso acido, nausea, palpitazioni, aritmia cardiaca, dolore/sensibilità negli organi disintossicati e lungo la spina dorsale. (**NOTA: per i fortunati che hanno quell’acidità da-buttarti-a-terra, bere un po’ di bicarbonato sciolto in acqua è l’unico rimedio che ho trovato per spegnere il fuoco... temporaneamente). Inoltre, mentre questi centri si aprono in maniera più completa, si può provare un grande fastidio al centro della schiena, dove molti stanno spiegando le proprie “ali eteriche” (aprendo il centro energetico dietro il cuore)... mi dicono che quelli affiliati con la prima ondata della tabella di ascensione sono i più influenzati/afflitti da queste energie, adesso. Siamo ancora nella fase di integrazione di questa nuova ondata di amore che, non solo altera o ri-codifica gli strati del corpo aurico, ma... in termini biologici... stimola la ghiandola del timo (situata dietro lo sterno, fra il cuore e la gola) ad espandersi in senso vero e proprio, il che costringe anche il torace ad espandersi, per alloggiare la ghiandola ingrandita, che, ora, riceve influssi di luce ancora maggiori. In altre parole, l’amore fa male ;)) Amore Potenziato Il centro energetico del cuore superiore, che sta crescendo, governa la compassione e la pace interiore, oltre che la nostra connessione con l’anima del mondo. Questa recente apertura del cuore è il motivo per cui noi (l’umanità) non siamo più esenti dalla condizione umana nella sua interezza... e, proprio come noi siamo sempre più influenzati (visceralmente) da ciò che avviene sulla scena mondiale, noi stessi, ora, influenziamo l’umanità nel suo intero, più direttamente e profondamente. Abbiamo sempre saputo che siamo tutti connessi, ma, mentre il cuore riemerge come il centro primario del pensiero, arriviamo a capirlo in modi più accessibili. Il risultato generale di questa espansione/apertura/attivazione sta spingendo le nostre capacità di divini-umani progrediti ad amare al di là dell’attaccamento (mentale ed emozionale). Questo livello più alto di amore trascende l’e-mozione ed è ciò che viene richiesto per navigare senza sforzo e con successo attraverso i rimanenti anni di ascensione globale. Quelli che sono capaci di attingere, raccogliere, radicare e incarnare completamente questo amore-divino, sono coloro che si sono stabilizzati abbastanza da condurre il successivo gruppo di truppe di terra nella nuova era. È importante rendersi conto che questo amore non è la stessa cosa della compassione. Pur comprendendo la compassione, esso è di un livello molto più elevato... più simile all’empatia contrapposta alla simpatia, per cui possiamo comprendere i sentimenti degli altri senza rimanere impigliati, travolti e smarriti in quei sentimenti. Ed è ancora più ampio e capiente di questo... è il tipo di amore che tiene tutta l’umanità in uno spazio sicuro, sapendo nel profondo ed emanando dall’interno che “tutto è in ordine divino e perfetto”, indipendentemente dalle circostanze esterne, che continueranno a sfidarci e a confonderci. Questo amore è lo stesso tipo di amore incondizionato che abbiamo ricevuto dalle nostre squadre di anima e dai nostri spiriti guida durante il nostro processo di ascensione, negli ultimi 12 anni, mentre affrontavamo lo smantellamento, la ristrutturazione e la ricostruzione delle nostre vite personali. Anche se le nostre guide tengono profondamente al nostro benessere, esse non indugiano mai, né si identificano con la nostra sofferenza o oscurità, sapendo che servirebbe solo ad acuire il nostro dolore. Al contrario, esse alzano delicatamente e costantemente il nostro sguardo su di una visione più ampia... ai grandi atti d’amore che spesso accelerano la nostra sofferenza... quegli stessi atti che ci costringono ad abbracciare e a coltivare di più il nostro potenziale. Questo è l’amore che agli operatori di luce, ai semi stellari, agli indaco, ecc. viene chiesto di accogliere e di incarnare adesso... senza esitare. Veniamo esortati ad applicare i principi del femminile divino dell’amore in maniera maschile divina... a mantenere a posto le colonne di luce, rimanendo forti e disciplinati nel nostro obiettivo (energia archetipica del padre divino), nutrendo nel frattempo l’umanità con la sensazione che “va tutto bene” (energia archetipica della madre divina). In questa fase del nostro viaggio, è nostra responsabilità costante restare neutrali, sapendo che i nostri pensieri vacillanti possono creare profonde onde di distorsione elettrica, che posso amplificare moltissimo i pensieri di impotenza e di dissonanza nella mente collettiva. Il genere di amore a vibrazione più elevata che siamo chiamati a far circolare è potenziato e responsabile e, quindi, non si identifica, e non alimenta la mente collettiva, con pensieri penalizzanti dalla vibrazione simile... pensieri come la comprensione o la pietà. Al contrario, l’amore-divino emana neutralità... l’aureo elisir della creazione... che culla chi ne ha bisogno e colma la mente collettiva con pensieri di amore potenziato, pace, possibilità e potenziali. Ad una mente polarizzata, questo tipo di amore... amore con distacco... può apparire insensibile e disumano, ma in realtà è l’opposto. È una vibrazione d’amore talmente alta, che supera l’intera gamma dell’emozione umana, da un estremo all’altro. Per arrivarci si deve attraversare e trasformare personalmente l’ombra collettiva dell’umanità, sperimentando e integrando (attraverso il SENTImento) tutti gli aspetti dell’oscurità umana, per cui alla fine possiamo accettare la sofferenza come cammino verso l’intero per mezzo del contrasto... e senza essere immobilizzati/traumatizzati da essa. Collegati alla Sorgente Per coloro che stanno cominciando a sperimentare questa caratteristica da nuovi-umani dell’amore potenziato, forse vi siete accorti che gli eventi esterni non vi scuotono più fino al midollo e, se lo fanno, il ritmo di recupero sta accelerando... o che avete una maggiore capacità di rimanere centrati, mentre assistete alla tragedia umana (percepita) e riuscite (finalmente) a prendere le distanze dal dolore altrui. Questa capacità è la conseguenza diretta della nostra riconnessione alla Sorgente interiore di potere... siamo sempre meno dipendenti dalle fonti esterne per il nostro sostegno, il che significa che siamo anche meno influenzati da esse. Il nostro stato interiore dell’essere ora ha la precedenza su tutto, quindi le cose che una volta ci contrariavano, non hanno più quel potere su di noi. Questo è il massimo stato di “essere nel mondo, ma non del mondo”. Dato che gli operatori di luce, i semi stellari, gli indaco, ecc. sono degli empatici formidabili, arrivare in questo posto è stata un’impresa piuttosto faticosa, ma nel profondo... geneticamente... capivamo che trascendere il corpo emozionale era un dovere e che avremmo avuto successo come veri portatori di luce quando avessimo conquistato questo stato di equilibrio dall’interno. Bene... questo stato è qui adesso e noi stiamo cominciando ad avvertirlo. Questo amore potenziato che deriva dall’essere collegati alla nostra Sorgente interiore di potere, è il solo tipo di amore che ci condurrà alla nuova era... è la sostanza che dobbiamo usare per costruire i ponti affinché più masse li attraversino... un amore che serva come luce fortificata e risplenda come un faro attraverso l’oscurità emergente, che minaccerà continuamente di ingoiare l’umanità, durante questo potente momento di transizione. Questo genere di amore si sta ancorando e tutto ciò per cui abbiamo lavorato così a lungo e duramente... è il sistema di supporto necessario per ricostruire la nostra terra. Stiamo ancora imparando e, nel corso del processo, stiamo perfezionando l’arte della temperanza... rimanendo come l’occhio del ciclone, il punto immobile dei venti vorticanti che porta tutto in equilibrio e aiuta gli altri a sentirsi sicuri. Questo è amore-divino-in-azione... il solo modo dell’apripista. L’Onda di Unità Il 20/21 Marzo, giorno dell’equinozio di primavera al nord (autunnale al sud), subito seguito da un super “perigeo della luna”, c’è stata un’altra ondata di anime risvegliate, rilasciate dalla matrice 3Dimensionale della prigionia mentale. Mi viene detto che il periodo di attivazione di questa onda successiva iniziò, effettivamente, con la potente eruzione solare di classe X, che accelerò le interferenze elettromagnetiche e provocò il monumentale spostamento della terra verificatosi la settimana scorsa. Non credo sia una coincidenza che il 9 Marzo siamo entrati nel periodo della Nona Onda... l’onda evolutiva finale di energia che ha spinto l’umanità nella coscienza di unità (secondo Carl Johan Calleman)... e che lo stesso giorno abbiamo avuto la massiccia eruzione solare di classe X diretta verso la terra... e che l’11 Marzo, giorno di un portale stellare 11:11, Urano (cioè il Grande Risveglio) sia entrato in Ariete, lo stesso giorno in cui un terremoto di potenza 8.9 e uno tsunami hanno devastato il Giappone. Da quel che sento dire, questo potente spostamento nella coscienza di unità è stato veicolato da una fusione di eventi celesti, stellari, solari e galattici, divinamente orchestrata, che è servita a tre scopi: 1- Scuotere il pianeta e la sua gente fino al nucleo, il che ha sbalzato la coscienza di massa ad un livello cosciente di interconnettività. 2- Creare una massiccia ondata di apertura del cuore per tutta l’umanità. 3- Spingere quelli pronti a entrare nella linea temporale dell’unità, come precursori del nuovo paradigma, in allineamento più profondo con il loro progetto divino originale, così che siano/saranno ulteriormente rimossi dalle scorie 3Dimensionali. Questo è tutto un evento simultaneo accelerato dalle stesse forze magnanime della creazione, a seconda di dove ci troviamo lungo il cammino verso il pieno potenziale umano. L’ascensione non è un atto singolo, ma un atto di grande diversità... ciascuno di noi, ai nostri personali e svariati livelli di partecipazione cosciente, con la nostra evoluzione personale e globale. In altre parole, le energie della co-creazione sono adesso a nostra disposizione, tuttavia, non siamo tutti sulla medesima linea temporale e così ognuno di noi sperimenterà queste energie a seconda di quanto siamo progrediti lungo il nostro percorso di ascensione personale. “Mentre coloro che sono preparati ad entrare nella piena partecipazione con l’onda di unità di coscienza iniziano a sistemarsi sul proprio nuovo asse, un altro gruppo di anime inizia la successiva fase di risveglio. Questo spostamento simultaneo è quello che darà la spinta agli insegnanti del nuovo mondo e ai pionieri della prima linea... essi saranno molto richiesti. I numeri ora aumenteranno a vostro favore, un rilascio programmato attende tra quindici giorni.” – La Gerarchia Spirituale Gestire la Compressione Così tanto da fare, così poco tempo! I Pleiadiani mi hanno informato che molte persone trovano difficile centrarsi nello spazio richiesto per liberarsi dal continuum spazio/temporale, o tempo lineare, e vorrebbero chiarire che non c’è modo di “razionalizzare” queste energie in fase di sviluppo. Mentre effettuiamo la transizione completa verso la linea temporale dell’unità, siamo ancora intrappolati fra due mondi ed è piuttosto facile farsi prendere dalle vorticose energie della linea temporale che sta collassando e persino esserne tormentati, se siamo attaccati al processo. I pensieri e i sentimenti vivaci, associati alla compressione, o all’apparente aumento nel tempo, sono dovuti allo scadere del vecchio costrutto, mentre non siamo ancora del tutto immersi in quello nuovo. Questo spazio di mezzo può essere un momento di confusione, perché l’energia richiesta per stare al passo con la nuova linea temporale non è coerente con il ritmo al quale sta passando... il che, in definitiva, ci fa girare la testa e battere forte il cuore. Ecco perché sta diventando così difficile “pianificare” qualsiasi cosa, perché sembra che stia succedendo tutto in una volta. Anche il cambio di stagione, in un certo senso, sembra diverso... ad esempio, finalmente è arrivata la Primavera, qui al nord, iniziano a spuntare fiori dal terreno e il sole scalda un po’ di più, eppure, in qualche modo, sembra che la Primavera fosse già qui... come se l’inverno non fosse nemmeno venuto, anche se so che è stato lungo e sfiancante. Quando penso all’inverno che è appena finito, ricordo le sensazioni ad esso associate e quanto sia sembrato lungo, ma poi, quando penso alla Primavera, sono talmente immersa nella sua presenza, che l’inverno sbiadisce del tutto. Sembra davvero che tutto stia avvenendo in una volta sola, ma non è così. È talmente surreale. Al riguardo, essi dicono “lascia andare il tuo attaccamento al tempo... smetti di resistere al suo passare e ti troverai più facilmente allineata con l’eternità del presente”. Ovviamente, questo non è poco, perché la maggior parte dei nostri costrutti di realtà, nella 3D, sono creati in base al tempo lineare e non ciclico. Lasciar andare il costrutto del tempo lineare minaccia di renderci tutti quanti ancora più solitari (se mai è possibile), tuttavia, per mantenere l’equilibrio in questo anno di evoluzione incredibilmente rapida, sarà necessario farlo. Non possiamo più vedere la vita come qualcosa che deve essere compiuto, ma come qualcosa che esige di essere sperimentato. È questa la differenza fra il vecchio e il nuovo paradigma. Nel nuovo, tutto ciò che esiste, esiste perché noi lo co-creiamo con forze superiori di intelligenza e con tempismo divino. La creazione, qui, non richiede un formato lineare, quindi stiamo imparando a saltare in giro e a seguire le energie che ci invitano attraverso il cuore e non attraverso la mente. Invece di stabilire delle scadenze, qui veniamo più incoraggiati a stabilire delle linee temporali... un concetto per cui il tempo si sposta di evento in evento e non necessariamente in linea retta. La differenza sta nel flusso, il rilascio dei parametri creati dalla mente, che si aprono al flusso divino della perfezione. Gli invisibili ci ricordano anche che un modo concreto per liberarci dalla compressione del tempo lineare è di mantenerci ancorati nel presente tramite l’attività consapevole. Le attività che ci tengono concentrati nel nostro corpo ci serviranno molto quest’anno e si dimostreranno più efficaci che in passato. Questo, perché il nostro corpo fisico ospita le nuove frequenze più che mai e, dunque, la nuova linea temporale esiste dentro di noi, non intorno a noi. Per accedere a questo stato di eternità, possiamo effettuare consciamente lo scambio dall’esterno all’interno per mezzo di compiti o attività concentrati sul corpo. All’amore più grande! Lauren P.S.: Solo un avviso: mentre scrivo sta emergendo un’altra grossa macchia solare. Forse la state già avvertendo con profonda stanchezza, improvvise ondate di vertigini e/o disorientamento mentale, dolore dietro al collo/schiena e rigidità e stanchezza muscolare. Se saltuariamente vi gonfiate come un pallone o sentite che il vostro corpo inizia a rifiutarsi nei confronti di qualcosa, il motivo potrebbe essere questo.

venerdì 1 aprile 2011

Quando la coscienza giunge al terzo livello... Via via che la saggezza e la maturità crescono, l´essere umano comincia a capire che il male non deve essere scacciato né rifiutato. Progressivamente, depone le armi e smette di lottare contro ciò che giudicava essere male o ingiusto. Egli entra così in un periodo di accettazione di quanto lo disturba, e qui, comincia un vero lavoro che lo conduce verso la sovranità della sua vita. Non parla più di "avvenire", ma di "divenire", né di "avere", ma di "essere", non più di "riuscita e fallimento" ma di "realizzazione". Con il tempo, prende coscienza del fatto che le situazioni che lo turbano e bloccano il suo sviluppo non sono altro che proiezioni del suo subconscio, che sovente e suo malgrado avvengono a sua insaputa. A quel punto, comincia a riconoscere in sé ciò che vede in coloro che lo circondano e, dopo aver identificato ciò che provoca la situazione accoglierà quella memoria subconscia, che tramite l´alchimia del cuore subirà una trasformazione fino alle memorie contenute a livello cellulare. Con gioia, vedrà che la situazione si libererà a suo vantaggio, senza avere in alcun modo agito all´esterno. C´è bisogno dell´amore del cuore, senza giudizio e quindi senza alcuna reazione, affinché avvenga l´alchimia. Talvolta, fra l´accettazione e l´accoglienza, le reazioni di collera e altre impediscono la trasformazione interiore. Bisogna attendere che queste reazioni si calmino. Quì stà l'essenza di tutto il lavoro "spirituale, interiore, ecc." di risveglio e crescita interiore.Il cuore ricopre un ruolo centrale, grazie al suo fuoco si può trasmutare il piombo dell'inconsapevolezza nell'oro della consapevolezza risvegliata. Buon fine settimana per tutti... Pensieri di Luce Giuseppe Bufalo http://lucideimaestri.altervista.org
LA RICERCA DI SOSTEGNO E' SINONIMO DI INSICUREZZA, NOI ABBIAMO GIA' TUTTO CIO' CHE CI SERVE, NON DOBBIAMO PER FORZA ASPETTARCI CHE ALTRI CONDIVIDANO AD OGNI COSTO I NOSTRI PENSIERI, NOI SIAMO, SEMPLICEMENTE, COSI' COME SIAMO. Barbara

PERDONO



ancora un solo istante del tuo tempo, rubato con innocenza.

A meno che il passato non svanisca dalla mia mente, il mondo reale (che è il simbolo che il sogno di peccato e di colpa è terminato) sfuggirà alla mia vista. Come posso dunque percepire il mondo che il perdono offre? Quel mondo colmo soltanto di amore e dolcezza? Il mondo reale significa la fine del tempo e posso percepirlo solo con occhi tranquilli e con una mente in pace che ha perdonato se stessa. Il mondo reale è un'unico istante... al risveglio...Il passato è stato fatto per nasconderlo. Poichè dunque, ciò che può essere perdonato è solo il passato, esso, una volta perdonato, svanisce.
Ti sono molto grato. Sei molto importante per tutti noi. giorgio (ALISEAVITA)