
MARTEDI 30/11/2010
Carissimi amici, come potete constatare non sono molto presente nel web per farvi compagnia, considerate quello di oggi una specie di aggiornamento…
Io sono umana ma su questa Terra mi sento un po’ aliena…
Sono poche le persone con cui riesco ad essere veramente me stessa e sono ancora troppe quelle con cui non mi viene nemmeno voglia di parlare…
Non sono altezzosa, è solo che a volte non mi viene proprio voglia di affrontare certi argomenti così…terreni e banali.
Ma la mia anima, attraverso il mio corpo mi ha dato un ALT!
Mi ha costretto a fermarmi perché non posso più procedere all’evoluzione spirituale se prima non mi ancoro alla Madre Terra.
Ecco allora che è un periodo in cui sto soffrendo veramente tanto, sia a livello fisico che psichico, perché mi rifiuto di vivere la vita quotidiana…è come se cercassi l’illuminazione e questa non arrivasse mai.
Entrando in meditazione per comprendere questi miei malesseri ( io purtroppo non sono un maestro saggio perfetto in tutto e per tutto) gli Esseri di Luce mi hanno chiesto di fare un passo indietro..
Vi chiederete “ e a me cosa importa?!”.. ebbene lo condivido con voi proprio perché potreste trovarvi nella medesima situazione.
Ecco la via di uscita: accettare di vivere la quotidianità nell’assoluto AMORE.
Accettare di alzarvi al mattino, andare al lavoro, occuparvi della casa e della famiglia, portare i figli a destra e a manca e soprattutto assaporare tutto questo!
Lo so che risulta difficile, che la mente fa resistenza, ma al contrario di tutto ciò che si dice in giro, accettare la propria realtà è un aiuto, una base su cui poggiare il nostro cammino spirituale.
Amare ciò che si fa e soprattutto amare ciò che meno ci piace, amare anche le persone che ci fanno arrabbiare, poiché se emaniamo energia a basse vibrazioni la attiriamo centuplicata.
Per questo è indispensabile, più che rivolgersi a specialisti imparare ad occuparci di noi stessi.
Anche io ho pellegrinato a lungo e lo sto facendo ancora alla ricerca di qualcuno o qualcosa che mi possa aiutare, ma gli Esseri di Luce mi stanno insegnando che non lo troverò mai, che prima mi devo radicare come essere umano.
Sono consapevole di essere un Angelo, ma sto sperimentando un’esistenza terrena!
Rimanere nella verità, nella semplicità e accettare sono le parole chiave di questo periodo di dicembre.
Se uniamo le nostre forze possiamo farcela, ricordate che il tema di tutto dicembre è l’ACCETTAZIONE.
Voglio condividere con voi un’ultima cosa: sto preparando un libro, una sorta di diario personale in cui dialogo con gli Esseri di Luce, nessuna casa editrice ha avuto il coraggio di pubblicarlo, pur avendolo apprezzato (anche qui ci stanno sotto giochi di potere..), allora ho deciso, anziché rivolgermi ad editori a pagamento, di pubblicarlo e spedirlo personalmente, magari arricchendolo con dediche personali canalizzate dagli Angeli. Sono certa che il passaparola sarà l’arma vincente di questa mia opera.
Quando sarà pronto ve lo comunicherò e sarò onorata della vostra collaborazione.
Vi abbraccio tutti uno ad uno.
Barbara
Carissimi amici, come potete constatare non sono molto presente nel web per farvi compagnia, considerate quello di oggi una specie di aggiornamento…
Io sono umana ma su questa Terra mi sento un po’ aliena…
Sono poche le persone con cui riesco ad essere veramente me stessa e sono ancora troppe quelle con cui non mi viene nemmeno voglia di parlare…
Non sono altezzosa, è solo che a volte non mi viene proprio voglia di affrontare certi argomenti così…terreni e banali.
Ma la mia anima, attraverso il mio corpo mi ha dato un ALT!
Mi ha costretto a fermarmi perché non posso più procedere all’evoluzione spirituale se prima non mi ancoro alla Madre Terra.
Ecco allora che è un periodo in cui sto soffrendo veramente tanto, sia a livello fisico che psichico, perché mi rifiuto di vivere la vita quotidiana…è come se cercassi l’illuminazione e questa non arrivasse mai.
Entrando in meditazione per comprendere questi miei malesseri ( io purtroppo non sono un maestro saggio perfetto in tutto e per tutto) gli Esseri di Luce mi hanno chiesto di fare un passo indietro..
Vi chiederete “ e a me cosa importa?!”.. ebbene lo condivido con voi proprio perché potreste trovarvi nella medesima situazione.
Ecco la via di uscita: accettare di vivere la quotidianità nell’assoluto AMORE.
Accettare di alzarvi al mattino, andare al lavoro, occuparvi della casa e della famiglia, portare i figli a destra e a manca e soprattutto assaporare tutto questo!
Lo so che risulta difficile, che la mente fa resistenza, ma al contrario di tutto ciò che si dice in giro, accettare la propria realtà è un aiuto, una base su cui poggiare il nostro cammino spirituale.
Amare ciò che si fa e soprattutto amare ciò che meno ci piace, amare anche le persone che ci fanno arrabbiare, poiché se emaniamo energia a basse vibrazioni la attiriamo centuplicata.
Per questo è indispensabile, più che rivolgersi a specialisti imparare ad occuparci di noi stessi.
Anche io ho pellegrinato a lungo e lo sto facendo ancora alla ricerca di qualcuno o qualcosa che mi possa aiutare, ma gli Esseri di Luce mi stanno insegnando che non lo troverò mai, che prima mi devo radicare come essere umano.
Sono consapevole di essere un Angelo, ma sto sperimentando un’esistenza terrena!
Rimanere nella verità, nella semplicità e accettare sono le parole chiave di questo periodo di dicembre.
Se uniamo le nostre forze possiamo farcela, ricordate che il tema di tutto dicembre è l’ACCETTAZIONE.
Voglio condividere con voi un’ultima cosa: sto preparando un libro, una sorta di diario personale in cui dialogo con gli Esseri di Luce, nessuna casa editrice ha avuto il coraggio di pubblicarlo, pur avendolo apprezzato (anche qui ci stanno sotto giochi di potere..), allora ho deciso, anziché rivolgermi ad editori a pagamento, di pubblicarlo e spedirlo personalmente, magari arricchendolo con dediche personali canalizzate dagli Angeli. Sono certa che il passaparola sarà l’arma vincente di questa mia opera.
Quando sarà pronto ve lo comunicherò e sarò onorata della vostra collaborazione.
Vi abbraccio tutti uno ad uno.
Barbara




