
PER TUTTI VOI CHE NON AVETE IL CORAGGIO O LA FORZA PER REALIZZARE I VOSTRI DESIDERI, ECCO UNO SPUNTO TRATTO DAL LIBRO CHE HO SCRITTO, LA PICCOLA LISA...
SABATO 16/01/2010
TRATTO DAL MIO LIBRO LA PICCOLA LISA..
CAPITOLO UNDICESIMO
Si ritrovarono in un bellissimo prato di verde erbetta cosparsa da un tappeto di margheritine selvatiche.
Il cielo era limpido e bellissimo. Rimasero sdraiati per molto tempo, riposandosi senza proferir parola, erano veramente stanchi, ma in questo luogo sembravano riacquistare le forze rapidamente.
Lisa si rivolse al Prescelto:
-Dimmi, questa è la sesta dimensione, giusto? Perché non c’è un’anima in giro?
-Devi sapere che questa dimensione funge da “deposito”. Qui finiscono i desideri che le persone non hanno il coraggio, la forza, la voglia o la volontà di realizzare.
C’è molta energia e si sta bene perché i desideri sono sempre positivi. Ogni tanto, quando qualcuno ha il coraggio di realizzarli, viene qui e li preleva.
-Come si fa?
-Avviene tutto a livello extrasensoriale. La volontà ha un effetto determinante. La volontà è il mezzo che ci permette di esprimere i nostri più grandi sogni. Gli ostacoli siamo noi stessi che ci li poniamo, perché in realtà NESSUNO può impedirci di realizzare un progetto se lo vogliamo seriamente. Qui, vengono semplicemente accantonati in attesa che qualcuno li prelevi.
-Quale sarebbe il mio compito?
-Devi riuscire a comprendere come si fa a prelevare i desideri e perché finiscono “in deposito”.
-Dimmelo tu.
-Non posso, sei tu che devi sviluppare la consapevolezza .
-Da dove cominciamo?
-Comincia da te stessa. Hai accantonato dei desideri nell’arco della tua vita?
-Direi che non ho fatto altro.
-Ti ricordi l’energia che emanavi nel momento in cui progettavi qualcosa, di qualsiasi genere si trattasse?
-Ricordo bene. Non stavo più nella pelle e lo raccontavo subito a qualcuno che non esitava a rovinare tutto mettendomi davanti un sacco di problemi.
-La prima cosa da evitare quando si fa un progetto o si esprime un desiderio è quella di non condividerla con nessuno. Dovete tenervela dentro per evitare che l’energia che la circonda vada dispersa per opera altrui. Tantissimi progetti sono stati abbandonati per la paura oppure la gelosia delle persone che stavano attorno a chi li aveva creati.
-A volte li esterniamo anche per cercare il consenso.
-Solo tu puoi dare la sicurezza a te stessa, perché solo tu sai dentro di te se vuoi veramente realizzare quella cosa. Nessun altro. Gli altri non fanno che proiettare le proprie paure su quanto tu hai deciso di intraprendere. Spesso in questi momenti si riesce a comprendere quali siano i veri amici. I veri amici ti dicono sempre di tentare, di fare quello che senti dentro, anche se probabilmente sono consapevoli del tuo eventuale fallimento. I veri amici ti lasciano libero di sperimentare senza interferire.
-Fin da piccolissima avrei voluto fare qualcosa per salvare il mondo, ma la mamma mi ha sempre detto che ero troppo debole per fare qualsiasi cosa, che da soli il mondo non si riesce a salvarlo. Non avevo le capacità..
-Purtroppo i genitori sono la causa principale della dispersione dei desideri, perché proiettano le loro paure sui figli, non li lasciano liberi di sperimentare. Il bravo genitore dovrebbe fare solo da osservatore e esserci quando i figli chiedono il loro sostegno. Dovrebbero limitarsi ad osservare, non imporre le loro regole, frutto spesso di esperienze personali. Essendo personali significa che riguardano solo la loro persona.
Genitori di tutto il mondo ricordate quanto avete sofferto nel momento in cui i vostri genitori hanno infranto un vostro sogno?
-Spesso i desideri che hanno i bambini non si possono realizzare.
-E chi l’ha detto?
-Io conoscevo un bambino paralizzato il cui unico desiderio era di diventare un maratoneta. Non era un sogno che si poteva realizzare.
-Lo sai che hanno inventato le paraolimpiadi proprio perché qualcuno ha avuto il coraggio di realizzare questo tipo di desiderio?
-La sua famiglia soffriva per questa cosa.
-La sua famiglia soffrendo non è stata in grado di mandargli l’energia necessaria per aiutarlo. Il suo desiderio se non si realizzerà in questa vita lo potrà esaudire nella prossima o nelle prossime. Una cosa è certa: ciò che avete desiderato ardentemente prima o poi ve lo andrete a riprendere. Nessuno può sottrarcelo, a meno che si tratti di un desiderio collettivo.
-Cosa significa?-Quando più persone esprimono uno stesso desiderio e lo accantonano, prima o poi ci sarà qualcuno che lo va a ripescare.
-Se io desiderassi che nel mondo non ci fossero più guerre?
-Si tratta di un desiderio collettivo perché non dipende solo dalla tua volontà. Quando sufficienti persone avranno espresso questa volontà sarà in grado di materializzarsi.
-Allora vuol dire che siamo in pochi a desiderare la pace?
-No, significa che molti di voi non credono si possa realizzare, oppure non lo vogliono, impedendo che questo desiderio venga ripescato. Ma prima o poi accadrà.
-Nel caso in cui un desiderio riguardi solo la mia persona, sarò solo io ad andare a ripescarlo?
-Si. È così che funziona.
-Allora tutti siamo in grado di realizzare qualsiasi evento.
-Qualsiasi. Ecco perché quando nasciamo dentro di noi sentiamo quello che vorremmo essere, che vorremmo fare, perché in questa dimensione c’è già tutto quello che ci serve, in attesa di venire utilizzato. È come se la nostra anima nel fare i passaggi lasci il bagaglio qui.
-Il messaggio di questa dimensione potrebbe essere: PROVATE E RIPROVATE SENZA MOLLARE MAI, perché una parte dei vostri sogni verrà sicuramente ripescata e trasformata in realtà.
-Esatto, hai compreso benissimo. Tutti siamo in grado di realizzare i nostri progetti. TUTTI.
E di nuovo il varco per la settima dimensione si aprì.