
MERCOLEDI 01/12/2010
AGGIORNAMENTO PARTE 2
Carissimi amici, nonché compagni di viaggio,
avendo ricevuto tantissime vostre lettere, desidero aggiungere
qualcosa in merito all’AGGIORNAMENTO 1.
Accettare non significa subire passivamente il nostro destino, anzi..
È come se il nostro percorso fosse composto da gradini: per salire al gradino superiore, dove davvero ogni nostro desiderio si avvera, dobbiamo costruire questo gradino sulla terra, accettando, per ora ciò che è la nostra vita.
Io non vedo tutto questo frustrante, anzi, quando lo sento tale mi rendo conto che è la mia mente che vuole tutto e subito.
Non possiamo proseguire se non ci radichiamo bene su questa Terra, siamo umani e il radicamento ci è necessario.
Per questo motivo, vi ripropongo l’esercizio del radicamento, con l’aggiunta di un mio disegno canalizzato nel quale viene rappresentato un albero, ebbene quell’albero sei tu.
Le tue radici entrano in madre Terra e l’energia viene assorbita nel tronco (corpo) fino all’altezza del cuore.
Le fronde si protendono verso Padre Cielo dove assorbiamo l’energia azzurra che riempie la parte superiore dell’albero (corpo) fino sotto il nostro petto.
Questo è il radicamento.
Considerate questo disegno come un promemoria, stampatelo e tenetelo accanto in modo da ricordarvi che il radicamento ci serve ogni giorno, ogni mattina appena svegli.
Se riusciamo ad unire il nostro intento da gennaio le cose miglioreranno tantissimo per noi.
Qualora ciò non avvenisse, non preoccupatevi, rispettate i vostri tempi.
L’accettazione è molto difficile solo se la nostra mente la identifica come tale, dobbiamo cercare di trasformare le nostre parole, i nostri pensieri, le nostre azioni, tutto ciò che ci accade è utile e necessario in questo momento per la nostra anima.
Cari amici, anche se un po’ di tristezza ci avvolge, anche se la paura ci assale, immaginiamoci di essere l’albero, le nostre radici sono in Madre Terra ed essa trasforma tutte queste emozioni per noi.
Tra non molto questo momento difficile diverrà solo un ricordo.
Vi abbraccio e vi ringrazio uno ad uno, per la vostra fiducia e la vostra costante presenza.
Barbara
AGGIORNAMENTO PARTE 2
Carissimi amici, nonché compagni di viaggio,
avendo ricevuto tantissime vostre lettere, desidero aggiungere
qualcosa in merito all’AGGIORNAMENTO 1.
Accettare non significa subire passivamente il nostro destino, anzi..
È come se il nostro percorso fosse composto da gradini: per salire al gradino superiore, dove davvero ogni nostro desiderio si avvera, dobbiamo costruire questo gradino sulla terra, accettando, per ora ciò che è la nostra vita.
Io non vedo tutto questo frustrante, anzi, quando lo sento tale mi rendo conto che è la mia mente che vuole tutto e subito.
Non possiamo proseguire se non ci radichiamo bene su questa Terra, siamo umani e il radicamento ci è necessario.
Per questo motivo, vi ripropongo l’esercizio del radicamento, con l’aggiunta di un mio disegno canalizzato nel quale viene rappresentato un albero, ebbene quell’albero sei tu.
Le tue radici entrano in madre Terra e l’energia viene assorbita nel tronco (corpo) fino all’altezza del cuore.
Le fronde si protendono verso Padre Cielo dove assorbiamo l’energia azzurra che riempie la parte superiore dell’albero (corpo) fino sotto il nostro petto.
Questo è il radicamento.
Considerate questo disegno come un promemoria, stampatelo e tenetelo accanto in modo da ricordarvi che il radicamento ci serve ogni giorno, ogni mattina appena svegli.
Se riusciamo ad unire il nostro intento da gennaio le cose miglioreranno tantissimo per noi.
Qualora ciò non avvenisse, non preoccupatevi, rispettate i vostri tempi.
L’accettazione è molto difficile solo se la nostra mente la identifica come tale, dobbiamo cercare di trasformare le nostre parole, i nostri pensieri, le nostre azioni, tutto ciò che ci accade è utile e necessario in questo momento per la nostra anima.
Cari amici, anche se un po’ di tristezza ci avvolge, anche se la paura ci assale, immaginiamoci di essere l’albero, le nostre radici sono in Madre Terra ed essa trasforma tutte queste emozioni per noi.
Tra non molto questo momento difficile diverrà solo un ricordo.
Vi abbraccio e vi ringrazio uno ad uno, per la vostra fiducia e la vostra costante presenza.
Barbara
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