
GIOVEDI 29/07/2010
PER TE CHE STAI SOFFRENDO…
A volte stiamo talmente male che non riusciamo a vedere una via d’uscita, vediamo solo buio…Il mio Angelo custode mi ha detto che quando ci capita così è perché NOI teniamo gli occhi chiusi.
Quando siamo nella sofferenza diventiamo ciechi, non intravediamo vie d’uscita, ma la realtà non è così.
Ci sono SEMPRE vie d’uscita, c’è SEMPRE la luce, dipende dal nostro desiderio interiore.
Se il nostro desiderio è forte, ci riprendiamo e ci rialziamo in fretta, ma se il nostro desiderio si è indebolito il cammino è molto più arduo ma non impossibile! Questo mai!
Rialzarsi dopo una caduta è difficile se pensiamo di essere soli…
Se non ci sono attorno a noi angeli terreni, ricordiamoci che ci sono gli angeli Spirituali.
Allunghiamo una mano e loro la afferrano, sempre!
Aggrappiamoci alle corde di Luce che essi ci calano e ci tireranno su dalla melma nella quale ci siamo immersi.
Affrontiamo con assoluto Amore il nostro cammino, anche se impervio.
Armiamoci di coraggio e di fede ed iniziamo a risvegliarci.
La malattia ha sempre qualcosa da dirci, da suggerirci e SEMPRE ci costringe a fermarci per riflettere, per fare il punto della situazione della nostra vita.
Non limitiamoci a sopprimere i sintomi, ascoltiamo cosa ha da dirci e soprattutto impariamo a starcene da soli nel silenzio.
Solo nel silenzio riusciremo a trovare veramente noi stessi.
Smettiamola di fuggire, di essere iperattivi, di correre, arrestiamo il nostro cammino.
Il fatto di non trovare tempo è solo una scusa, è solo paura di guardarci in faccia, e non c’è cosa peggiore.
La parola chiave è RALLENTARE.
Con infinito Amore.
Barbara Ziletti
PER TE CHE STAI SOFFRENDO…
A volte stiamo talmente male che non riusciamo a vedere una via d’uscita, vediamo solo buio…Il mio Angelo custode mi ha detto che quando ci capita così è perché NOI teniamo gli occhi chiusi.
Quando siamo nella sofferenza diventiamo ciechi, non intravediamo vie d’uscita, ma la realtà non è così.
Ci sono SEMPRE vie d’uscita, c’è SEMPRE la luce, dipende dal nostro desiderio interiore.
Se il nostro desiderio è forte, ci riprendiamo e ci rialziamo in fretta, ma se il nostro desiderio si è indebolito il cammino è molto più arduo ma non impossibile! Questo mai!
Rialzarsi dopo una caduta è difficile se pensiamo di essere soli…
Se non ci sono attorno a noi angeli terreni, ricordiamoci che ci sono gli angeli Spirituali.
Allunghiamo una mano e loro la afferrano, sempre!
Aggrappiamoci alle corde di Luce che essi ci calano e ci tireranno su dalla melma nella quale ci siamo immersi.
Affrontiamo con assoluto Amore il nostro cammino, anche se impervio.
Armiamoci di coraggio e di fede ed iniziamo a risvegliarci.
La malattia ha sempre qualcosa da dirci, da suggerirci e SEMPRE ci costringe a fermarci per riflettere, per fare il punto della situazione della nostra vita.
Non limitiamoci a sopprimere i sintomi, ascoltiamo cosa ha da dirci e soprattutto impariamo a starcene da soli nel silenzio.
Solo nel silenzio riusciremo a trovare veramente noi stessi.
Smettiamola di fuggire, di essere iperattivi, di correre, arrestiamo il nostro cammino.
Il fatto di non trovare tempo è solo una scusa, è solo paura di guardarci in faccia, e non c’è cosa peggiore.
La parola chiave è RALLENTARE.
Con infinito Amore.
Barbara Ziletti
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