
LA BAMBINA INDACO
AUTORE: BARBARA ZILETTI
Elda è una bambina di sette anni e all’occhio di tutti è sempre stata un po’ strana, un po’ fuori dal comune”…
Si mormora che parli da sola e che veda cose che gli altri non vedono…Sarà forse pazza?
AUTORE: BARBARA ZILETTI
Elda è una bambina di sette anni e all’occhio di tutti è sempre stata un po’ strana, un po’ fuori dal comune”…
Si mormora che parli da sola e che veda cose che gli altri non vedono…Sarà forse pazza?
La sua mamma non sa più cosa pensare perché la vede sempre serena e felice, nel suo piccolo mondo fatto di fantasia e spensieratezza.
Non ha molte amicizie “umane” ma tantissime altre, un po’ particolari…Ecco la sua avventura..
-Elda, alzati! È tardi e la nonna sta arrivando per portarti da lei in vacanza!
-Wow! Che bello, andrò in montagna con la nonna, mi piace moltissimo la montagna, ho molti amici là.
La mamma scuote la testa rassegnata , sa bene che non conosce nessuno, ancora una volta la bambina sta fantasticando.
Quando la nonna arriva è già pronta, con lo zaino pieno di zeppo di vestiti. Si fermerà da lei per tre mesi, l’intera durata delle vacanze estive.
Saluta frettolosamente la mamma certa che non avrà il tempo per sentire la sua mancanza.
Salgono sul fuoristrada della nonna e si avviano.
Salgono sul fuoristrada della nonna e si avviano.
La strada è lunga e tortuosa e Elda non smette un attimo di chiacchierare.
La nonna è più paziente della mamma, la ascolta sempre e sempre le dà una risposta intelligente.
La mamma ogni volta che arriva a casa è troppo stanca per parlare con lei, lavora tanto e non ha mai voglia di fare nulla.
La mamma ogni volta che arriva a casa è troppo stanca per parlare con lei, lavora tanto e non ha mai voglia di fare nulla.
Le vuole comunque un bene immenso.
-Eccoci! Siamo arrivate, ora dobbiamo lasciare la macchina qui al paese e proseguire nel bosco verso la baita a piedi. Carica il tuo zaino a spalle e io porto le provviste.
-Eccoci! Siamo arrivate, ora dobbiamo lasciare la macchina qui al paese e proseguire nel bosco verso la baita a piedi. Carica il tuo zaino a spalle e io porto le provviste.
-Che bello nonna, non vedo l’ora di arrivare!
-Anche io tesoro!
-Anche io tesoro!
Il sentiero è lungo e faticoso, ma la sua spensieratezza non glielo fa pesare nemmeno un pochino.
La nonna da parte sua, è ancora molto arzilla ed è una camminatrice nata. Si fermano a metà strada per fare una pausa, fanno merenda e ripartono.
Dopo circa due ore di cammino giungono a destinazione.
Dopo circa due ore di cammino giungono a destinazione.
La baita è circondata dal bosco e a malapena la si scorge, ma la nonna ha segnato ogni albero con un nastrino rosso, in questo modo la bimba non può perdersi.
Le corrono subito incontro i due cani e i quattro gatti e il coniglietto che la nonna ha addomesticato.
-Ciao! Come state? Carissimi amici!
Le bestiole le fanno un sacco di feste e non la lasciano stare nemmeno un attimo.
Le bestiole le fanno un sacco di feste e non la lasciano stare nemmeno un attimo.
-Io vado in casa a sistemare tutto, tu se vuoi puoi fare una passeggiata con loro. Non tornare troppo tardi, quando fa buio è pericoloso.
-Non preoccuparti nonna.
-Non preoccuparti nonna.
Non vedeva l’ora di andare a salutare i suoi amici Elfi e le Fatine dei fiori. Aveva visto innumerevoli disegni, ma lei aveva la fortuna di conoscerli di persona..
Arrivò davanti ad una roccia apparentemente insignificante.
Diede due colpetti e subito, da sotto, ne uscì un Elfo.
-Ciao Elda, bentornata!
-Ciao Cris, come stai?
-Ciao Cris, come stai?
-Bene, ti stavo aspettando. Stasera, se verrai nel bosco, ci sarà una festa tutta per te!
-Dovrò uscire di nascosto e non sarà semplice.
-Provaci, vedrai che bella sorpresa abbiamo in serbo per te!
-Dovrò uscire di nascosto e non sarà semplice.
-Provaci, vedrai che bella sorpresa abbiamo in serbo per te!
-Va bene, ci proverò. Dove sono tutti gli altri?
-Eh, stanno lavorando in segreto per prepararti una magnifica festa.
-Eh, stanno lavorando in segreto per prepararti una magnifica festa.
-Sono emozionata. .
-Dimmi, come è andata la scuola?
-Bene. Anzi, male. La maestra dice che ho troppa fantasia, che sono troppo vivace e che tutto ciò che racconto sono un sacco di bugie, ma a me non importa, io so che è la verità.
-Sai, gli adulti hanno perso la fantasia, siete voi bambini che dovete riportarla fra gli esseri umani e non è un compito facile.
-Lo so, ma anche molti dei miei compagni sono come lei.
-Che peccato. Se solo avessero un cuore puro come il tuo potrebbero vedere molte cose!
-Che peccato. Se solo avessero un cuore puro come il tuo potrebbero vedere molte cose!
-Hai ragione, non sanno quello che si perdono! Ora devo scappare, la nonna mi sta aspettando, ci vediamo stasera!
La bambina corre per il bosco leggera come una farfalla e si inebria dei profumi della natura. È estasiata e felice.
-Eccomi nonna!
La bambina corre per il bosco leggera come una farfalla e si inebria dei profumi della natura. È estasiata e felice.
-Eccomi nonna!
-Vieni, è pronta la cena. Ti ho preparato la bruschetta con il formaggio fritto che a te piace molto. Inoltre ho munto Mery e stavolta ha fatto tanto latte.
-Mi piace un sacco il latte della nostra mucca.
Tra una chiacchierata e l’altra giunge la sera e se ne vanno a letto.
Tra una chiacchierata e l’altra giunge la sera e se ne vanno a letto.
Mentre la nonna le rimbocca le coperte, finge di dormire.Quando ogni candela è spenta e non sente più nulla, si alza.Prende il candelabro ed attraversa il bosco.Ormai il sentiero lo conosce ad occhi chiusi ed inoltre ci sono i suoi piccoli amici animali che le tengono compagnia.
Arrivata nel punto di incontro non trova nessuno ad attenderla e rimane molto delusa.
All’improvviso un miliardo di piccole lucine illuminano la zona a giorno ed appaiono Elfi, Folletti, Troll, Fate dei fiori e gli Spiriti della natura.
All’improvviso un miliardo di piccole lucine illuminano la zona a giorno ed appaiono Elfi, Folletti, Troll, Fate dei fiori e gli Spiriti della natura.
-Sorpresa!
Gridano in coro.
-Che paura! Pensavo non ci fosse nessuno, ma perché siete tutti qui?
Il loro capo Emu interviene, lui è un Elfo anziano, la creatura più anziana del bosco, ha 506 anni.
-Benvenuta Elda, questa è una serata speciale perché sarà incoronata la nuova regina del regno della Fantasia.
La vecchia regina abdicherà e quella nuova prenderà il suo posto.
-Che bello! E di chi si tratta?
-Un attimo di pazienza! Entrino le Fate dei fiori!
Una nuvola di fatine illuminate e coloratissime si stagliano sopra la sua testa e sprigionano migliaia di fiori profumatissimi.Elda si trova immersa in una cascata di petali vellutati, è proprio bellissimo.Di lontano scorge una sagoma umana e si spaventa un po’.
-Entri la regina madre!
Una nuvola di fatine illuminate e coloratissime si stagliano sopra la sua testa e sprigionano migliaia di fiori profumatissimi.Elda si trova immersa in una cascata di petali vellutati, è proprio bellissimo.Di lontano scorge una sagoma umana e si spaventa un po’.
-Entri la regina madre!
Preceduta da un esercito di Elfi arriva la regina e con sua grande sorpresa…
-Nonna! Sei tu! Sei tu la regina della fantasia!
-Non per molto. Sono anziana, sarai tu a diventare la nuova regina.
Si tolse la corona di fiori e la porse sul capo della piccola.
-Da stasera sarà tuo il compito di distribuire la fantasia nel mondo degli umani.
-Da stasera sarà tuo il compito di distribuire la fantasia nel mondo degli umani.
Nel momento in cui proferì queste parole una luce immensa colore indaco la avvolse come una coperta.
-Tu sei una bambina speciale, una indaco e dovrai trovare altre persone come te e raggrupparle, per insegnare loro come si fa ad usare il cuore, come si fa ad Amare.
Una bellissima musica pervade tutto il bosco e una grande aria di festa sovrasta ogni cosa.
Vengono servite pietanze a base di frutti, bacche e fiori, gustosissime.
Danzano fino a notte inoltrata e la bambina si addormenta fra le braccia della nonna. Al risveglio si trova nel suo letto ed è già pomeriggio.
Pensa di avere sognato, ma sul suo comodino c’è ancora la corona di fìori…Scende di corsa le scale e abbraccia la nonna.
-Come facevi a sapere? Perché non mi hai mai detto nulla
Sai, noi indaco sembriamo persone strane, in realtà siamo come tutte le altre creature, con la differenza che usiamo la fantasia, ed abbiamo un cuore puro che utilizziamo! Un nostro grande difetto è che siamo molto vivaci e alle persone “normali” questo dà molto fastidio.Vorrebbero imporci le loro leggi, il loro modo di essere, ma noi non siamo così, noi siamo spiriti liberi, sinceri e viviamo in libertà.
-Perché la mamma non è indaco?
-Alcuni lo sono, altri no, altri lo sono ma non lo sanno, o non lo accettano, non siamo tutti uguali. Il mondo è bello perché è vario.
-Nonna, tu sapevi che io mi incontravo con gli esseri del bosco e non mi hai mai detto nulla?
-Si, sapevo. Io vivo qui da molto e proprio per questo conosco tutti loro, non mi hanno mai lasciata sola, mi fido di loro. Non ti ho mai detto nulla perché dovevi arrivare al punto in cui ti saresti accettata per come sei, senza farti condizionare dagli altri.
-Si, sapevo. Io vivo qui da molto e proprio per questo conosco tutti loro, non mi hanno mai lasciata sola, mi fido di loro. Non ti ho mai detto nulla perché dovevi arrivare al punto in cui ti saresti accettata per come sei, senza farti condizionare dagli altri.
Gli umani tendono a seguire la moda, a comportarsi, vestirsi e fare ogni cosa nello stesso modo, ma tu e come te gli indaco, non siete così, siete diversi, siete speciali, siete voi stessi.
Amate la libertà, il movimento, la sincerità e soprattutto la fantasia.
Solo chi ha queste qualità può aiutare la Madre Terra a sopravvivere.
Devi sapere che da quando sei nata, ti è stato assegnato uno Spirito Guida o Angelo Custode, che ti protegge.-Cosa significa?
-Significa che ogni sette anni la tua Guida cambia, il tuo Angelo Custode cambia perché ogni sette anni tutte le tue cellule si rigenerano ed hanno bisogno di informazioni nuove.Ecco perché a sette anni ti è stato concesso di diventare regina.
-Significa che ogni sette anni la tua Guida cambia, il tuo Angelo Custode cambia perché ogni sette anni tutte le tue cellule si rigenerano ed hanno bisogno di informazioni nuove.Ecco perché a sette anni ti è stato concesso di diventare regina.
È in concomitanza del cambio della tua Guida.
-Come faccio a conoscere la mia Guida?
-Non importa sapere chi è, la cosa che conta di più è sentire che è sempre accanto a te, ti accudisce, ti protegge e ti sostiene.Comunque quando sei consapevole di tutto ciò e hai un cuore puro, senza paura, può accadere che la vedi.
-Lo voglio! Voglio vederla!
-Siediti comoda ed inizia ad armonizzare il tuo respiro e chiedi dentro al tuo cuore di poterla vedere.
La bimba fece ciò che le veniva chiesto, senza alcuna difficoltà.(Il bello dei bambini indaco è che dentro il loro DNA hanno impresso il ricordo della meditazione e della concentrazione…)In pochi minuti di attesa si sentì pervadere da una strana sensazione di gioia, mista a leggerezza, si sentiva molto bene.
La bimba fece ciò che le veniva chiesto, senza alcuna difficoltà.(Il bello dei bambini indaco è che dentro il loro DNA hanno impresso il ricordo della meditazione e della concentrazione…)In pochi minuti di attesa si sentì pervadere da una strana sensazione di gioia, mista a leggerezza, si sentiva molto bene.
Con gli occhi chiusi riuscì a visualizzare un bellissimo Angelo di luce.
Era enorme e le sue ali la avvolgevano.Non necessitavano di parlare per comunicare, lo facevano con tutti i loro sensi.Si sentì estasiata e comprese che lui le era sempre accanto, anche quando non era in grado di vederlo e ciò le dava una gioia immensa.
Pensò a quante persone e quanti bambini non sapevano e si ripromise che avrebbe fatto qualcosa per far conoscere anche agli altri questo mondo.
Era enorme e le sue ali la avvolgevano.Non necessitavano di parlare per comunicare, lo facevano con tutti i loro sensi.Si sentì estasiata e comprese che lui le era sempre accanto, anche quando non era in grado di vederlo e ciò le dava una gioia immensa.
Pensò a quante persone e quanti bambini non sapevano e si ripromise che avrebbe fatto qualcosa per far conoscere anche agli altri questo mondo.
Ecco perché gli indaco sentono questa forte spinta verso le discipline rivolte alla spiritualità e ad aiutare il prossimo.
Perché tutti loro sono stati Elda!
FINE
siete liberi di divulgare questo racconto a titolo gratuito, senza alterarlo nella forma e nel contenuto, citandomi come fonte.
Perché tutti loro sono stati Elda!
FINE
siete liberi di divulgare questo racconto a titolo gratuito, senza alterarlo nella forma e nel contenuto, citandomi come fonte.
Barbara Ziletti
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