IL GRANDE CAMBIAMENTO DEL 2012 E' RAPPRESENTATO DAL FATTO CHE POCHE ANIME SI RENDERANNO CONTO CHE TUTTO CIO' IN CUI AVEVANO CREDUTO FINO AD OGGI IN REALTA' NON E' MAI ESISTITO.
Barbara



SCRITTI CHE FANNO BENE ALL'ANIMA

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Barbara







mercoledì 3 febbraio 2010

IL CAMBIAMENTO, di Roberto La Paglia



Spesso cambiare rappresenta una estrema difficoltà; non sempre si è disposti a ricominciare da zero, a riconoscere i propri errori e farne tesoro. Siamo stati costantemente abituati a vivere nell’accondiscendenza, a tentare in tutti i modi di negare ciò che i nostri sensi non possono verificare, toccare, sperimentare. Si tratta di un estremo bisogno di tranquillità, in parte fortemente voluto dal nostro inconscio; molto più semplice e pacifico pensare che tutto vada bene, che in fondo le cose si aggiusteranno, che non esiste nulla oltre la morte, che lo spirito è una mera invenzione e le sensazioni siano soltanto un moto istintivo dell’essere umano. Tutto questo ci difende dall’invisibile, da ciò che senti ma non puoi vedere, non puoi toccare, ma tutto questo quanto danno arreca alla crescita interiore? Cambiare può assumere il significato di mettersi all’ascolto, porsi nella condizione di colui e colei che vogliono capire meglio cosa gli accade intorno…cambiare è porsi delle domande evitando di rispondersi con una semplice scrollata di spalle. Questo ovviamente fa paura…pensare che forse non tutto è così come ci viene descritto, che le sensazioni dello spirito sono tanti piccoli varchi verso una dimensione a noi sconosciuta ma sempre e costantemente presente, sono tutte cose che incutono timore e portano indirettamente a riflettere…eppure cambiare è anche l’unica speranza che ci rimane, tentare in qualche modo di riprendere in mano le redini del nostro destino, del futuro che vogliamo dare ai nostri figli…al mondo. Cambiare diventa allora iniziare a costruire, abbattere il muro innalzato tra noi e l’esterno, iniziare a costruire un nuovo io e darne poi testimonianza a tutti coloro che ci circondano…è il buon esempio che diventa un abile seminatore di coscienze, che induce gli altri a riflettere, che spesso dona il coraggio necessario per iniziare il cammino. La paura di ciò che è sconosciuto è spesso il riflesso del timore di scoprirci inutili spettatori della nostra stessa vita…ma la paura ha anche un implacabile nemico, l’unico che può veramente sconfiggerla…noi stessi.


ROBERTO LA PAGLIA

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