
Quanto segue non è un consiglio medico, non intendo sostituirmi alla medicina ufficiale, ma è ciò che ho canalizzato con le Energie Superiori.
Il desiderio di affrontare questo argomento è nato nel momento in cui ci siamo resi conto di quanto il termine DEPRESSIONE spaventasse voi umani.
Definizione del dizionario: stato di calo del tono normale verso la malinconia, debolezza e avvilimento.
Perché viene definito debolezza?
Che termine di paragone avete per definirlo “normale”?
Tutto nasce nel momento in cui vengono impresse delle etichette su ognuno di voi.
Questo è bene, quello è male, tu sei brutto, tu sei bello, tu sei normale, tu no…
Facciamo un passo indietro.
Poiché questa è una “malattia” che si dilaga molto anche fra i più giovani, è bene che vi soffermiate un attimo a riflettere.
Cosa sta accadendo in questo momento sulla Terra?
Perché dilagano tanti problemi?
Cosa c’è che non va nella vostra società?
Partendo dal principio è bene spiegare le basi su cui poggia la vita dell’uomo.
Ogni essere vivente ( per essere intendiamo persone, animali, vegetali, minerali e anche la Terra stessa) è composto non solo dalla materia (che si vede e si tocca) ma anche da energia o prana.
Questa energia permea ogni essere vivente e a volte rimane anche sugli oggetti.
Se poteste visualizzarla vi rendereste conto che è presente ovunque.
La nostra priorità, in questo caso, si rivolge agli umani.
Ogni essere umano è avvolto da più strati di energia che vengono chiamati campi aurici.
Ogni strato avvolge l’altro come le bucce della cipolla.
Ogni campo appartiene a sfere diverse: strato fisico, mentale e spirituale.
Voi siete composti da ognuna di queste componenti.
STRATO FISICO: ha a che fare con la vostra fisicità, con le funzioni del corpo.
STRATO MENTALE: con le funzioni della mente.
STRATO SPIRITUALE: con la vostra Anima.
Dovete sapere che il cattivo funzionamento di ognuno di questi campi preclude il buon funzionamento degli altri.
Conclusione: ad ogni malattia sul piano fisico corrisponde un blocco sul piano mentale e spirituale.
Ci vogliamo rivolgere a quello che concerne la depressione e a cosa rappresenta.
Non è una malattia vera e propria, ma un blocco del campo energetico che si manifesta sul piano fisico sotto forma di malessere e che interessa il piano mentale.
Ogni malattia rappresenta un messaggio che parte dalla vostra Anima che vi comunica sul piano fisico in modo che siate costretti ad ascoltarlo.
Non serve a nulla sopprimere il sintomo se non avete compreso l’origine o fulcro.
L’origine, o fulcro, vi fanno capire dove, come e quando state “sbagliando” nella vostra vita.
La depressione è l’espressione manifesta che qualcosa nella vostra vita non sta andando per il verso giusto.
Cosa significa?
Significa che siete legati a schemi mentali rigidi o obsoleti che non hanno più ragione di esistere perché voi siete cambiati.
Facciamo ancora un passo indietro.
Esiste una formula di fondamentale importanza, possiamo definirla l’equazione della vita:
la mente è al servizio del cuore e il cuore è al servizio dell’Anima.
Ogni qualvolta questo ordine viene invertito il meccanismo salta e sul piano fisico si manifesta la malattia.
Il più delle volte accade che la vostra mente bugiarda e spudorata voglia avere il sopravvento e dominare il cuore e l’Anima.
Ciò è da attribuire al fatto che la mente filtra ogni tipo di informazione e la cataloga con criteri legati all’educazione ricevuta, a ricordi o esperienze vissuti, al ruolo sociale, ecc.
Significa che le informazioni filtrate dalla mente sono sporche!
Dovete riuscire a svolgere un lavoro di fondamentale importanza: mettere da parte la mente e pensare con il cuore.
L’Anima manda dei messaggi che il cuore rinvia alla mente che provvede alla realizzazione.
Ogni qualvolta abbiamo usato l’espressione DEPRESSIONE le persone hanno fatto un balzo indietro e si sono spaventate.
Perché la depressione spaventa?
Perché vi siete creati uno stereotipo di essere umano perfetto, da imitare, nel quale è lecito ammalarsi di cancro ma non di sprofondare nella depressione.
Pensate che ogni malattia fisica sia lecita, perché subita, invece la depressione sia voluta da chi ne soffre.
Non ci piace definirla malattia perché non lo è, è semplicemente uno stato d’animo portato all’estrema esasperazione, e ricordate, comunque che non è contagiosa!
Le persone sfuggono dai simili afflitti da questa “patologia” perché fanno loro da specchio, sanno che potrebbe essere dietro alla porta per ognuno di essi, sanno che nella maggior parte dei casi la sperimenteranno almeno una volta nella vita per periodi più o meno lunghi.
Chi teme la depressione è consapevole che essa è insita, latente in ognuno, ma lo nega.
Accettarla come messaggio della vostra Anima può aiutarvi a comprendere il motivo per cui è comparsa nella vostra vita e soprattutto cosa ha da dirvi.
Le cause possono essere molte, ma la principale è che necessiate di attuare un cambiamento e opponendovi a tale cambiamento subentra la depressione.
Nella vita può capitarvi di sperimentarla, per periodi più o meno lunghi.
Una persona depressa è mal considerata nella vostra società, ma successivamente, lavorando molto su se stessa è in grado di comprendere che arriva nei momenti in cui non riesce ad attuare i cambiamenti che migliorerebbero la sua vita.
Ogni cambiamento è difficile per ognuno di voi perché comporta la rottura di schemi mentali fissi e radicati.
D’altro canto sapete bene che per evolvervi dovete cambiare.
Ecco che nasce questo conflitto: la mente presenta i molti problemi che potrebbero insorgere, senza considerare i benefici, e la vostra Anima gli grida che è lei che possiede il bagaglio necessario a comprendere se e cosa è giusto per la vostra evoluzione.
Quello che avvertite sempre a livello sensitivo corrisponde a verità, dovete prestare ascolto al vostro “sentire le cose”.
Nel momento in cui vi fermate a ragionare, interviene la mente che blocca tutto sul nascere.
Si crea così un conflitto che sul piano fisico si manifesta come depressione.
Noi conieremmo un nuovo significato sul dizionario:
depressione: stato d’animo in cui l’Anima manda un messaggio di cambiamento sia sul piano mentale che fisico che spirituale.
Siete troppo legati a schemi mentali fissi e prototipi di persone perfette al punto da dimenticarvi di essere spontanei e realizzare ciò che desiderate VERAMENTE in questa vita.
Naturalmente ribadiamo in questa vita perché è qui che dovete imparare ed è qui che dovete risolvere i vostri conflitti, in modo da evitare di trascinarveli per più vite.
Il vostro momento di depressione peggiore è quello in cui vi rifiutate di accettare di essere ciò che siete.
Quando realizzate e concretizzate il progetto della vostra vita la depressione sparisce!
Quando sentite, invece che riaffiora, fermatevi un attimo, ascoltatela e cercate di comprendere il messaggio che ha per voi.
Nel momento in cui cogliete il messaggio ed iniziate a concretizzare il cambiamento, lentamente scompare.
Rifiutandola e cercando di scacciarla, perché vedete che le persone attorno a voi si spaventano e vi giudicano evitandovi, non fate che prolungarla.
L’isolamento vi permette di guardarvi dentro e vi permette anche di comprendere che gli altri mi fanno da specchio.
Potete parlare della depressione naturalmente, senza vergogna, e state certi che quando avrà qualcosa da dirvi riapparirà.
La depressione non è una vergogna, è segno di personalità molto forte, sensibile e coraggiosa.
Avete compreso bene, coraggiosa perché se non lo fosse non sarebbe in grado di apportare cambiamenti nella propria vita che proseguirebbe nella routine e nella falsa tranquillità poiché voi tutti siete nati per lavorare su voi stessi e NESSUNO ne è esonerato.
L’uomo è perfetto nella sua metà di luce e di ombra, perfettamente imperfetto.
L’uomo è un’Anima che ha deciso di condurre un’esperienza terrena durante la quale nessuno è esonerato dal dolore poiché esso è l’altra faccia della medaglia della gioia e dell’amore.
Se non si sperimenta l’uno non si può conoscere l’altro e viceversa.
FINE
La riproduzione parziale o totale della presente opera è libera e incoraggiata purchè non a scopi commerciali e a condizione che venga citato l’autore e che questa dicitura sia riprodotta.
Barbara Ziletti vive e lavora come terapeuta a Isorella, Brescia, conduce corsi individuali e di gruppo sugli argomenti da lei personalmente canalizzati.
Email: barbaraziletti@libero.it

