
In preda al panico e senza fiato, egli gridò nella notte. Cosa devo fare e di chi mi posso fidare, chi potrà capire la mia situazione? Di fronte alle mie debolezze, e alla mia vergogna, non servono a niente le scuse, non c'è nessun altro da biasimare! Ho perso la fiducia in me stesso. Ho sprecato la mia giovinezza. E' troppo tardi per cambiare? Devo sapere la verita! Scelte disperate colmavano l'oscurità, dubbi infestavano il cammino, i demoni della paura erano pronti a fare di quell'anima una preda. Una bottiglia si infranse sul muro di mattoni, una luce dissipò le tenebre, in mezzo ai fumi dell'alcool, un essere umano audacemente rifiutava la sua tomba. I Vecchi Antenati erano al suo fianco, benchè egli non potesse vederle, le loro forme silenziose indicavano la via. Dio aveva udito la sua supplica. Braccia gentili si protesero verso di lui, accogliendo i suoi singhiozzi disperati. Parole confortanti aprirono il suo cuore, guarendo la sua immagine interiore priva di speranza. Fu quella una notte di molti anni fa, e la sua VOLONTA' DI VIVERE è ancora accesa. Quell'uomo ora si erge fiero nel mondo, con il suo spirito da guerriero recuperato.